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Promemoria Monti N° 1: Berlusconi ci ha salvato da Occhetto

Il 9 novembre 2011 commentavo la nomina di Monti a senatore a vita negativamente, sostenendo che:

il primo atto del dopo-Berlusconi non può essere la nomina di un signore che ancora qualche mese fa prescriveva cure neo-liberiste fondate sull’infallibilità dei mercati. E quando diceva questo, aggiungeva che “Berlusconi va ringraziato, perché nel ’94 ci ha salvato dalla Sinistra di Occhetto aprendo alla rivoluzione liberale.

Quando pronunciava queste parole su Berlusconi e Occhetto, l’ex-premier era ospite del salotto di Lilli Gruber ad Otto e Mezzo, il 1° novembre 2010, alla presenza anche di Paolo Mieli (per inciso: quella, stranamente, è l’unica puntata sparita dagli archivi online della trasmissione).

Senza attribuirmi delle qualità profetiche che non mi appartengono, benché da un po’ di anni abbia finito, mio malgrado, per diventare una mini-Cassandra, sostenevo anche che:

Se il centrosinistra appoggia un governo tecnico guidato da Monti, come auspica il Capo dello Stato, si impicca da solo e riporterà alla ribalta il berlusconismo. E state tranquilli: la Terza Repubblica finirà per iniziare con l’ennesimo uomo della Provvidenza, elogiato ed acclamato da tutti i potenti e i prepotenti di questo Paese. Poi, fatti i suoi e gli affari degli altri, verrà liquidato con un bel calcione come l’attuale super-uomo.

In compenso mi prendevo dai militanti del PD gli insulti peggiori, che scadevano ovviamente anche nel personale (quando non si hanno argomenti, questa è la norma). Ora che quegli stessi militanti del PD che mi insultavano oggi contrastano ferocemente Mario Monti, quando fino all’altro giorno erano là a spiegarti della bontà delle manovre che il PD approvava senza batter ciglio, secondo voi un elettore cosa dovrebbe fare?

Chiedere scusa non è nel loro stile, quindi l’iniziativa spetterà a noi, nelle urne. Per quel che mi riguarda mi prendo tutto il tempo necessario per fare una scelta ponderata, visto che ad oggi non saprei per chi votare. Fatelo anche voi. E leggete i programmi.

Soprattutto: andate a votare il 24 febbraio. Ricordatevi che per darci la possibilità di esercitare questo diritto, migliaia di giovani della nostra età sono morti. Basta questo per spronarci a metterci in fila, chiunque consideriamo il migliore sul campo.

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Pierpaolo Farina

Classe 1989, milanese, blogger, sociologo, scrittore. Nel 2009 ho creato enricoberlinguer.it, nel 2010 il blog Qualcosa di Sinistra. Sono il padre di WikiMafia - Libera Enciclopedia sulle Mafie, co-fondata nel 2012 insieme a Francesco Moiraghi. Nel 2013 ho scritto il libro "Casa per Casa, Strada per Strada". Nel 2014 mi sono laureato in Scienze Sociali con una tesi su Mafia e Capitalismo con Nando dalla Chiesa. Nel 2015 ho dato vita a MafiaMaps, prima app antimafia. Scrivo per riviste scientifiche, mi occupo di comunicazione politica e social media. Last but not least, fotografo con Sophie, la mia Canon 6D.

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