“I vaccini provocano l’omosessualità”, ma Vanoli non è del M5S

La rete è in subbuglio per l’intervista di un membro del MeetUp di Segrate, Lombardia, al sito vice.com. Il tipo in questione è Gian Paolo Vanoli che a detta sua svolgerebbe il ruolo di “referente del M5Stelle su Ambiente e Salute”, secondo la sua stessa bio MeetUp.

I MeetUp stanno al M5S come i circoli della libertà stavano a Forza Italia nel 1993: sono stati l’ossatura su cui si è costruito il movimento e praticamente tutti gli eletti a 5 stelle sono passati da lì.

Quando ho letto le sconvolgenti dichiarazioni del sig. Vanoli sui vaccini che farebbero venire l’omosessualità ho pensato che nemmeno a Giovanardi sarebbe venuta in mente una cosa del genere. Così sono andato a leggere con i miei occhi cosa avrebbe dichiarato costui:

I vaccini ti fanno diventare gay?
Sì. Quando il vaccino viene introdotto nel bambino, questo poi cresce e cerca di trovare una propria personalità, e se questa viene inibita dal mercurio o dalle sostanze vaccinali che si introducono nel cervello diventa gay. Il problema lo sentiremo soprattutto nelle prossime generazioni, perché quando abbiamo un omosessuale che genera una figliolanza questi si porteranno dietro il DNA dell’ammalamento del genitore. Perché l’omosessualità è una malattia, anche se l’OMS ha deciso che non lo è. Chissenefrega! La realtà è che è così. Ogni vaccinazione produce omosessualità, perché impedisce la formazione della personalità. È una microforma di autismo, se vogliamo. Lei vedrà quanti omosessuali ci saranno nelle prossime generazioni, sarà un disastro.

Ora, chi mi legge sa che da quando c’è stata la cosiddetta “svolta autoritaria” non sono affatto tenero e sono molto critico col Movimento 5 Stelle, pur dando a Cesare quel che è di Cesare e al Papa quel che è del Papa. Ma prima di fare come hanno fatto un po’ tutti, cioè riportare semplicemente il paragrafo qua sopra, mi sono opportunamente premurato di chiedere lumi a qualche mio amico ben addentro al M5S per sapere se davvero costui rappresentasse l’intero movimento. (badate, in termini di visite e condivisioni, mi sarebbe convenuto non farlo… questo per rispondere anche all’ultimo imbecille che rispetto all’articolo di ieri dice che pigliamo i soldi dalle banche).

Dunque, in realtà il navigato Vanoli ha aderito al MeetUp grillino solo dal settembre dell’anno scorso, che si era dichiarato competente sul tema “salute” ed era finito in gruppo con gli altri esperti a 5 stelle. Ma mai, mi dicono le mie fonti, aveva esposto le sue fantascientifiche teorie sui vaccini che provocano l’omosessualità. E nessuno, soprattutto, gli aveva mai affidato il ruolo di responsabile.

I “portavoce” (leggi: eletti) del M5S in Lombardia e a Milano hanno inviato una replica al sito web, in cui chiariscono la vicenda, ma a quanto pare non è stata ancora pubblicata. La trovate qui in calce.

Gentile Redazione,

apprendiamo dai nostri attivisti di tutta Italia dell’articolo “Chi c’è dentro i meetup grillini” pubblicato sul vostro blog in data 21 marzo 2013 con il link http://www.vice.com/it/read/intervista-movimento-5-stelle-gian-paolo-vanoli 

Precisiamo innanzitutto che il meetup è una piattaforma di libero accesso che non coincide con il MoVimento 5 Stelle.

Ci corre l’obbligo inoltre di avvisare voi e i vostri lettori del fatto che il sig Vanoli ha nella sua intervista rilasciato dichiarazioni che nulla hanno in comune con i principi, le idee e il programma del M5S. In particolare troviamo molto offensiva la parte in cui viene definita l’omosessualità una malattia. Tali affermazioni contrastano radicalmente con quanto più volte il M5S ha dichiarato a riguardo attraverso i suoi portavoce.

Non ci sembra corretto che il pensiero isolato di una persona, che si autoattribuisce un ruolo che nessuno gli ha mai affidato, nè a Segrate nè altrove, possa essere confuso con quello di un gruppo che da anni lavora al fianco di professionisti per elaborare percorsi virtuosi sul territorio.

Certi che una smentita, che arriva direttamente dai portavoce di Milano e della Lombardia, troverà nelle pagine del vostro blog uno spazio di rilievo almeno pari all’articolo su citato,

salutiamo e ringraziamo cordialmente.

Aggiornamento 15:44 – ora la replica è stata pubblicata, seguita da contro-replica, che trovate qui. Se posso dire, mi pare abbiano ragione entrambi e possono andare avanti a iosa con smentite e contro-smentite. La democrazia diretta è bella, ma fa arrivare di tutto… a proposito di partiti a-ideologici. Allo stesso tempo, non c’è traccia nelle posizioni ufficiali del M5S di quello che afferma Vanoli… almeno fino a prova contraria, che spero davvero non ci sia.

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Pierpaolo Farina

Classe 1989, milanese, blogger, sociologo, scrittore. Nel 2009 ho creato enricoberlinguer.it, nel 2010 il blog Qualcosa di Sinistra. Sono il padre di WikiMafia - Libera Enciclopedia sulle Mafie, co-fondata nel 2012 insieme a Francesco Moiraghi. Nel 2013 ho scritto il libro "Casa per Casa, Strada per Strada". Nel 2014 mi sono laureato in Scienze Sociali con una tesi su Mafia e Capitalismo con Nando dalla Chiesa. Nel 2015 ho dato vita a MafiaMaps, prima app antimafia. Scrivo per riviste scientifiche, mi occupo di comunicazione politica e social media. Last but not least, fotografo con Sophie, la mia Canon 6D.

23 commenti

  1. Sergio Marcello Rizzi attraverso Facebook

    Li ho votati e NON LI VOTERO’ MAI PIU’, ho comprato i libri di Grillo E NON LI COMPRERO’ MAI PIU’, ho comprato i DVD di Grillo e NON LI COMPRERO’ MAI PIU’.

  2. con falce e martello mi preoccupa …….il fatto ke si comprino addirittura i libri di grillo……vade retro…

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