Politica

Elly la Grande

La Storia è piena di appellativi che identificavano la statura morale e la grandezza politica dei suoi protagonisti, da Alessandro Magno a Lorenzo il Magnifico. In Italia dall’età giolittiana ad oggi non si è fatta eccezione, benché i più noti siano stati coniati per sottolineare semmai le caratteristiche negative del personaggio in questione (basti pensare a Belzebù per Andreotti, fino …

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#EmiliaRomagna, il PD non si creda assolto

 L’Emilia-Romagna non è caduta nelle mani di Lucia Borgonzoni, la miglior candidata non protagonista (cit. Lercio): non sapremo mai se sia più per merito dell’iper-presenzialismo del suo leader che l’ha oscurata (prima causa del maschilismo di cui si dice vittima) o se per le sue continue gaffe in campagna elettorale, che ne hanno palesemente dimostrato l’inadeguatezza politica. Sia come sia, …

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Giulio, sono già 4 anni

Io so, ma non ho le prove, scriveva Pier Paolo Pasolini. Sono passati quattro anni da quando sei stato rapito ma ancora non abbiamo avuto tutta la verità e tanto meno giustizia. Ti hanno torturato e ucciso, poi i responsabili hanno messo in piedi l’antica pratica (molto nota in Italia) dei depistaggi connessi alla diffamazione della vittima, tipici dei regimi …

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#CitofonareSalvini, i frutti avvelenati dell’odio

Per Vittorio Sgarbi Matteo Salvini ha messo a segno il colpo mediatico con cui vincerà le elezioni in Emilia-Romagna. Si spera che un popolo come quello emiliano-romagnolo, con la lunga tradizione di buonsenso e progresso, non sia così fesso da cascarci. Ma da quando la Sinistra dal rosso è passata al rosè (se non al bianco), il voto identitario che …

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#Cartabia, a sinistra cosa festeggiate di grazia?

Marta Cartabia, classe 1963, è la nuova Presidente della Corte Costituzionale. Nel Paese in cui si oltraggia come se niente fosse la memoria di Nilde Iotti, partigiana, madre costituente, deputata comunista e prima donna a presiedere la Camera dei Deputati, l’altra faccia della medaglia è che appena una donna ricopre un ruolo di responsabilità diventa subito l’idolo progressista di certa …

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“Vivo perché la memoria non muoia” – Piero Terracina

La sua vita cambiò a 15 anni, nella notte del 7 aprile 1944, quando venne portato via insieme alla sua famiglia dalle SS nel ghetto romano, mentre pregavano per la Pasqua. Raccontava che, probabilmente, furono venduti da un ragazzotto che era stato rifiutato da sua sorella Anna, per vendetta e per soldi: un ebreo valeva 5 mila lire, loro erano …

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