“Mi faccia parlare o me ne vado”. Show di Berlusconi su Rai1

Eccolo che ricomincia. Non abituato al confronto, ma costrettovi a causa dei sondaggi imbarazzanti come non mai, Berlusconi si è dimenticato che non si trova a Mediaset e che non è il padrone della tv pubblica, benché in 10 anni l’abbia riempita di zelanti servi e cantori.

A Giletti che lo incalzava con le domande, il premier ha minacciato di andarsene, qualora non gli fosse data la possibilità di parlare (che in realtà equivale a fare un monologo, in cui il conduttore svolge la stessa funzione di arredamento di una pianta da appartamento).

Giletti gli ha replicato che a Domenica In, a differenza del salotto di Barbara d’Urso, si fanno le domande.

Giusto per far ricordare agli Italiani perché 13 mesi fa in Europa e nel mondo eravamo così ben poco considerati, il premier ci ha tenuto a far sapere di aver fatto un incubo di recente in cui “al governo c’era ancora Monti, Ingroia alla Giustizia, Di Pietro alla cultura, Fini alle fogne e non le dico che cosa faceva la Bindi“.

Poi ha confermato la partecipazione a Servizio Pubblico (e allora lì ci sarà davvero da ridere). Una cosa è certa: è proprio disperato.

About Pierpaolo Farina

Sono nato nel 1989 a Milano, dove vivo. A vent'anni ho fondato enricoberlinguer.it e a 21 Qualcosa di Sinistra. A 23, dopo la laurea triennale, WikiMafia - Libera Enciclopedia sulle Mafie. Oltre a scrivere e fotografare con Sophie, la mia fedele Canon 6D, mi occupo di comunicazione politica e digitale. Nel 2014 ho pubblicato "Casa per Casa, Strada per Strada", il libro più venduto su Enrico Berlinguer. Sono dottorando in Studi sulla Criminalità Organizzata presso l'Università Statale di Milano.

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137 comments

  1. Sarebbe stato sufficiente accompagnarlo dietro le quinte. un giornalista di peso l’avrebbe fatto per un uomo politico impresentabile.

  2. non c’è limite alla faccia da culo e la spudoratezza di tale infimo soggetto…purtroppo è stato un imbonitore di quella fetta di popolo al quale adesso, dopo aver tirato fuori anche l’ultima goccia del sangue che gli scorre nelle vene, costui sembrerà il Divino Salvatore se solo promette di togliere lIMU e quel popolino, suo malgrado, contunua acredergli!!!!!

  3. Non mi indigna tanto che il “cavalier Pompetta” torni in politica quanto coloro che lo voteranno!

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