“Se i giovani si organizzano, si impadroniscono di ogni ramo del sapere e lottano con i lavoratori e gli oppressi, non c’è scampo per un vecchio ordine fondato sul privilegio e sull’ingiustizia.”
(Enrico Berlinguer)
“Qualcosa di Sinistra” è un blog, ma anche qualcosa di più: è un progetto politico-culturale.
Fondato il 12 novembre 2010 da “ragazzi nati dopo il Crollo del Muro di Berlino alla disperata ricerca di Sinistra“, fu la risposta collettiva di ragazzi e ragazze, spesso non ancora ventenni, che non si riconoscevano nella proposta politica dei partiti del centrosinistra e chiedevano di più.
Oggi il progetto si allarga, molti di noi sono cresciuti, ma quel bisogno di sinistra non si è placato ed è ancora più forte in chi oggi ha 20 anni. Ognuno ha le sue preferenze elettorali e variano moltissimo l’una dall’altra. Ma è proprio questo il bello: mettere insieme punti di vista e sensibilità differenti per dimostrare che si può costruire qualcosa di sinistra anche se si parte posizioni diverse.
“Qualcosa di Sinistra” è nata perché eravamo stanchi e siamo stanchi di stare seduti sul divano a guardare la televisione, aspettando che chi si candida a rappresentare la Sinistra dica “non tanto qualcosa di sinistra, quanto qualcosa di civiltà, di buon senso“. Vogliamo riappropriarci di un sogno, di un fine più alto, di una politica più degna.
Vogliamo portare avanti un impegno politico che si ispira a personaggi politici dello spessore di Enrico Berlinguer, Sandro Pertini, Antonio Gramsci e in generale a tutti quelli che hanno lottato tutta la vita per una società diversa, più giusta, più libera, più democratica.
Qualcosa di Sinistra vuole essere un punto di riferimento per tutti quelli che ci hanno creduto, a quelli che ci credono e a quelli che ci crederanno. A chi resiste, e non se ne vergogna. Per tutti quelli cui ancora il cuore batte, con convinzione, a Sinistra.
Sono nata nel secolo scorso ben prima della caduta di Berlino ma sono contenta di avere scoperto questo blog che mi fa sperare il ritorno ad un’Italia giovane e più pulita che non si vergogni dei propri antichi valori di onesta solidarietà e laboriosità. SENZA RETORICA.