2011: dopo 150 anni l’Italia può cambiare?
Eccoci qui, mancano poche ore alla fine di questo 2010. Per la Sinistra bilancio amaro, lo diceva ieri Giorgio Pittella nel suo articolo, ma per l’Italia? Probabilmente ancora peggio, visto … Leggi tutto
Eccoci qui, mancano poche ore alla fine di questo 2010. Per la Sinistra bilancio amaro, lo diceva ieri Giorgio Pittella nel suo articolo, ma per l’Italia? Probabilmente ancora peggio, visto … Leggi tutto
Buon Natale. Ai disoccupati che oggi in Italia sono l’8,7% della popolazione. Ai giovani che non riescono ad avere un lavoro e che, secondo l’OCSE, sono 4 su 5 (peggio di … Leggi tutto
Come diceva Enrico Berlinguer: “La Sinistra non vive e non vince senza valori ideali.” E difatti la Sinistra è morta e non vince proprio perché questi ideali vengono continuamente tirati in ballo ad ogni elezione per raccattare voti, ma poi nella pratica quotidiana vengono immolati sul sacro altare della real-politik.
Gente come Calearo, Razzi, Scilipoti, Cesario, Villari, non sarebbero mai stati eletti, così come l’infinita schiera di trombati e servi zelanti (nella migliore delle ipotesi) che passano da destra a sinistra senza mantenere un minimo di coerenza tra ideali e comportamenti e tra parole e fatti. E poi dicono che c’è l’anti-politica.
A Montecitorio finisce 314 a 311, con due astenuti. Decisivi i voti di Calearo, Scilipoti e Cesario, oltre alle due defezioni all’interno di Fli. Dunque, a conti fatti, contro la … Leggi tutto
In mezzo a culi, tette, balletti, effetti speciali, abiti estrosi, video psichedelici, davanti all’apparenza che ha abbondantemente oscurato, se non eliminato, la sostanza, è ormai difficile rintracciare qualche elemento lontanamente riconducibile a suoni piacevoli. Dunque, la musica è morta?