E ora questo governo si dimetta (e l’opposizione si svegli)
Dopo il successo dello sciopero generale, il governo si dimetta. E l’opposizione si dia un programma che al primo posto abbia la Questione Morale.
Rubriche degli editorialisti di QdS
Dopo il successo dello sciopero generale, il governo si dimetta. E l’opposizione si dia un programma che al primo posto abbia la Questione Morale.
A Milano, fuggi fuggi generale. Ex-penatiani di ferro che si dissociano, che giocano allo scaricabarile, tutti cercano di rifarsi una verginità. Ma intanto dalla Procura di Monza ritorna il fantasma che uccise i Ds: la scalata Unipol-Bnl.
Arriva al botteghino “Le idi di Marzo”, il film di Clooney che parla della parabola di un candidato democratico che si abbandona alla corruzione. Nel Paese che ha avuto Berlinguer e Pertini, serviva un americano per rappresentare la Questione Morale sul grande schermo?
Il boomerang del video censurato a Tony Troja per violazione di copyright, in cui il comico genovese veniva preso di mira per i suoi giudizi tranchant sulla politica italiana e il suo linguaggio, mina completamente la credibilità di Beppe Grillo. E del suo Staff.
Il Sindaco di Napoli critico con la dirigenza democratica. E sul limite dei due mandati chiesto da Grillo e rilanciato da Pisapia avverte: “Non è così che si risolve la Questione Morale, ci vogliono persone come Enrico Berlinguer in tutti i partiti”.
Maran nega di aver avuto rapporti con Penati, ma ne era considerato il delfino a Milano. Ecco la lettera, che l’ex-uomo forte del Pd al Nord inviò ai suoi elettori per sostenere il “rinnovamento”: votate Maran.