Enrico non è morto, vive in Noi – un appello
Un appello dal fondatore di EB.IT, per diffondere il pensiero di Enrico Berlinguer.
Rubriche degli editorialisti di QdS
Un appello dal fondatore di EB.IT, per diffondere il pensiero di Enrico Berlinguer.
Processo record dalle rilevanti implicazioni non solo giudiziarie, ma soprattutto politiche. Con un centrodestra che si ostina, tutt’ora, a negare l’evidenza e a sostenere che “la mafia a Milano non esiste”.
Maurizio Crozza, nel suo Italialand, fa la parodia del musical Jesus Christ Superstar in risposta all’insediamento del governo di Mario Monti.
Chi dice che con il Governo Monti la politica è stata commissariata e la democrazia sospesa, trascura un fatto: in Italia la Politica con la P maiuscola latita dai tempi di Pertini e Berlinguer.
Esordio da guinnes dei primati per il neo-ministro dell’ambiente, che a 24 ore dall’insediamento è riuscito a scatenare un putiferio con le sue dichiarazioni a favore del nucleare. In serata la retromarcia. Il debutto del governo Monti inizia male.
Monti ha giurato, domani il governo comincerà a lavorare. Sacrifici sì, ma solo se loro si tagliano i privilegi. Non c’è scusante, non c’è ma che tenga. Le parole di Berlinguer rieccheggiano per Montecitorio: “Bisogna colpire i gruppi ultraprivilegiati ai vertici della società.” Austerity sì, ma loro soprattutto.