Google+ si apre a tutti: inizia la sfida a Facebook
Dopo l’attenzione richiamata dalla prima versione di prova, il social network di Google è lancia la sua sfida a Facebook e ai suoi 750 milioni di utenti.
Dopo l’attenzione richiamata dalla prima versione di prova, il social network di Google è lancia la sua sfida a Facebook e ai suoi 750 milioni di utenti.
La maggioranza che sostiene Pisapia è contraria a replicare la Commissione Smuraglia che 20 anni fa scoperchiò i legami tra politica-affari-mafia a Milano. Insorgono Libera, Don Ciotti, Fava, Gherardo Colombo e tanti altri protagonisti della lotta alla mafia, che chiedono un passo indietro. E intanto su Expo2015…
L’ex-braccio destra di Bersani, dopo le nuove accuse tv di Di Caterina, comunica che non si dimetterà. Ma nel partito monta la protesta.
Ivan Cicconi, massimo esperto nazionale di trasporti, mette nero su bianco vent’anni di soldi buttati nella Tav. E spiega come il project financing, che doveva ridurre al 40% la partecipazione statale nelle opere pubbliche, ha fatto da moltiplicatore dei costi e della corruzione. Una storia di ordinaria indecenza.
In un articolo nel suo blog, Luca Telese rivendica la bontà della presenza di Porro al posto della Costamagna e sventola i dati auditel. Ma ai fan non basta: “Spiegaci perché è stata cacciata.”
Non avendo più fango da utilizzare contro i vivi, il Giornale di Berlusconi se la prende con i morti e attacca Sandro Pertini, accusato di aver fatto peggio di Lavitola all’Avanti. Il perchè è presto detto: alla morte di Stalin, celebrò il dittatore in Parlamento. Veneziani, giù le mani da Pertini.