Niente comunione a un bambino disabile, “è incapace di intendere e di volere”

Niente comunione per un bambino disabile. Succede a Porto Garibaldi, uno dei sette lidi di Comacchio, in provincia di Ferrara. Al momento dell’eucarestia don Piergiorgio Zaghi non porge l’ostia a un piccolo affetto da gravi disturbi, che aveva frequentato il catechismo e doveva ricevere la sua prima comunione.

Le madri dei compagni di catechismo del bambino hanno scritto al parroco, chiedendogli di ripensarci. Ma non si torna indietro: incapace di intendere e di volere, quindi niente ostia.

Che dire, ognuno ha i suoi buoni motivi… ma allora non lo facevate partecipare al catechismo se non era in grado di ricevere la comunione… forse perché il corso per catechismo si paga? Eh, di fronte al dio denaro certe cose cedono il passo.

Che schifo.

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