Piero Angela addio per far posto a Ferrara

Ci mancava solo questo. Non bastava lo sfregio di mandare in onda i monologhi di un dipendente in tutto per tutto del Presidente del Consiglio nello spazio che un tempo fu di Enzo Biagi, pagato per disinformare e difendere porcate e indecenze del suo padrone; ora salterà anche il famoso Studio 4, quello dove da anni Piero Angela (tanto per citare il più famoso) gira Super Quark con l’ausilio di tecnologie avanzatissime e all’avanguardia che hanno portato la Rai a competere con la Bbc e alle televisioni private Usa nel campo dell’informazione storica, scientifica e culturale.

Ebbene, quello studio, rivela Il Fatto Quotidiano, è destinato ad essere smantellato per far posto ai 7 minuti di monologo di Giuliano Ferrara: l’ex-comunista, a cui erano stati proposti gli studi ben più grandi di Saxa Rubra, ha insistito per avere quelli centralissimi in via Teulada 66, dove appunto c’è il famoso Studio 4. Sarebbe infatti troppo scomodo per lui e per i suoi eventuali ospiti raggiungere gli studios che la Rai gli avrebbe messo a disposizione.

Si smantella dunque un polo di avanguardia della televisione di Stato (distruggendo anni di investimenti continui, di ricerca) per trasformarlo in uno studio di registrazione convenzionale corrispondente alle comodità geografiche dell’ex-comunista craxian-berlusconiano.

Settimana scorsa avevamo lanciato una petizione, denunciando il vergognoso ritorno in Rai di Ferrara. La rilanciamo, sperando che accada nel frattempo qualche fatto politico straordinario (e provvidenziale) che blocchi questa follia. Ferrara, che presumibilmente non guarderà nessuno, costerà alle tasche degli Italiani milioni di euro di mancata pubblicità, di smantellamento di studios all’avanguardia… soprattutto, costerà alla dignità di un servizio pubblico sempre più ridotto a fare da cane da riporto e da polo di disinformazione di un Imperatore in decadenza.

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