RAI: CONVEGNO  - UNO SGARDO DIVERSO - CON MINISTRO ELSA FORNERO

La Fornero, il reddito di cittadinanza e la pasta al pomodoro

C’è una notizia, riportata da “Cronaca Qui” e da alcune testate minori (ovviamente non ripresa dalle principali testate, nemmeno per chiederne la smentita alla diretta interessata), che ha francamente dell’inverosimile (ma oramai ci hanno abituati a tutto negli ultimi 20 anni).

Pare che il ministro Elsa Fornero, di fronte ad un’occupazione della sala stampa del suo ministero da parte di 9 temibili ragazze precarie, abbia deciso (e questo è gesto di maturità non scontato) di scendere ad ascoltare le loro ragioni ed è stata ad ascoltare le storie di ognuna di loro. E fin qui, direte: oh, finalmente qualcuno che ascolta. Eh, già, il problema però è dopo, quando la Fornero ha impartito una lezione ad ognuna delle ragazze.

In particolare, a chi gli chiedeva cosa pensasse del reddito minimo di cittadinanza, la Fornero avrebbe risposto: “L’Italia è un Paese ricco di contraddizioni, che ha il sole per 9 mesi l’anno e che con un reddito base la gente si adagerebbe, si siederebbe e mangerebbe pasta al pomodoro.”

Ora, io voglio ben sperare che la cosa non sia vera (e in tal senso si aspettano smentite da parte della diretta interessata), ma se falsa non fosse, diventerebbe un caso politico. Anche perché di Brunetta e di Berlusconi, sempre pronti ad insultare il popolo dei lavoratori dipendenti, non ne abbiamo bisogno. Soprattutto, da parte di una signora che chiede sacrifici e non dà l’esempio (ricordiamoci la figliola), lezioni di etica proprio non possiamo riceverne per una questione di pudore.

Ergo, la Fornero o smentisce o chiede scusa o si dimette: certi commenti ce li aspettiamo da Der Spiegel, che ci dipinge ancora con il mandolino in mano e la valigia di cartone. Non da un ministro della Repubblica.

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Pierpaolo Farina

Classe 1989, milanese, blogger, sociologo, scrittore. Nel 2009 ho creato enricoberlinguer.it, nel 2010 il blog Qualcosa di Sinistra. Sono il padre di WikiMafia - Libera Enciclopedia sulle Mafie, co-fondata nel 2012 insieme a Francesco Moiraghi. Nel 2013 ho scritto il libro "Casa per Casa, Strada per Strada". Nel 2014 mi sono laureato in Scienze Sociali con una tesi su Mafia e Capitalismo con Nando dalla Chiesa. Nel 2015 ho dato vita a MafiaMaps, prima app antimafia. Scrivo per riviste scientifiche, mi occupo di comunicazione politica e social media. Last but not least, fotografo con Sophie, la mia Canon 6D.

124 commenti

  1. Stiamo attenti, Questo governo di tecnici ci ha ridato credibilità in tutto il mondo, gli stiamo dando un certo sostegno; ma non dimentichiamo che è un governo non certo di sinistra oltretutto sotto ricatto di una certa maggioranza Berlusconiana, che ha solo in testa di ritornare a fare i propri interessi. Quindi massima vigilanza di tutti quelli che lo sostengono tappandosi il naso.

  2. Valter Manini attraverso Facebook

    Ma vaffanculoooooooooooooooooooooooooo.

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