L’eterna strage sul posto di lavoro

Oltre 400 famiglie quest’anno non festeggeranno il 1° maggio. Dall’inizio dell’anno sono venuti a mancare all’affetto dei propri cari 192 lavoratori sui luoghi di lavoro e oltre 400 se si aggiungono i lavoratori morti sulle strade e in itinere. Muoiono nell’indifferenza generale. Il nostro Primo Maggio è listato a lutto per loro.

Io che da morto vi parlo – in ricordo di Adolfo Parmaliana, prof. antimafia

Storia di un prof. antimafia, lasciato solo dallo Stato, dal suo partito, che faceva della Questione Morale un vessillo e di Enrico Berlinguer un esempio, morto suicida dopo essere stato rinviato a giudizio per aver osato fare il proprio dovere di cittadino denunciando il malaffare, la mafia e la corruzione. Un uomo da ricordare.

‘A livella – Totò

A proposito di principi, teste coronate, illustri natali e nobiltà, che oggi vanno per la maggiore, vale la pena ripubblicare Totò. Perché ‘A morte ‘o ssaje ched”e?…è una livella.

Il Governo è salvo sul Dpef. Grazie all’opposizione.

Diciassette democratici su 206, nove Udc su 39, due Idv – compreso Di Pietro – su 22, cinque finiani – Bocchino incluso – su 29. Grazie a tutte queste defezioni, l’opposizione ha perso l’occasione di mandare il governo gambe all’aria sul documento di programmazione economico-finanziaria.