La politica delle Mani Pulite: Sandro Pertini 22 anni dopo
Ventidue anni fa moriva il grande Presidente della Repubblica, partigiano, socialista.
Ventidue anni fa moriva il grande Presidente della Repubblica, partigiano, socialista.
Chi dice che con il Governo Monti la politica è stata commissariata e la democrazia sospesa, trascura un fatto: in Italia la Politica con la P maiuscola latita dai tempi di Pertini e Berlinguer.
In un articolo nel suo blog, Luca Telese rivendica la bontà della presenza di Porro al posto della Costamagna e sventola i dati auditel. Ma ai fan non basta: “Spiegaci perché è stata cacciata.”
httpv://www.youtube.com/watch?v=0Tjm4pG__0o Berlusconi si sfoga al telefono. Vuole abbandonare il ” paese di merda ” in cui governa da diciassette anni. E’ stanco e preoccupato. Molti personaggi pericolosi lo ricattano: arrivisti, … Leggi tutto
“Oggi più di ieri io sento d’amare questa idea. Il carcere rende più profondo in me questo amore. La condanna è motivo d’orgoglio per il tuo Sandro.” – La lettera di Sandro Pertini alla madre, 23 dicembre 1929. In poche righe, si coglie la grandezza di un uomo che ha scritto la storia d’Italia.
“Io come il Bossi delle origini”, dice il comico in un’intervista a Ferruccio Sansa, sul Fatto. E annuncia: “Siamo pronti per governare l’Italia, distruggendo Destra e Sinistra.”