Monti non è la Madonna

La minoranza Liberal del Pd chiede le dimissioni di Stefano Fassina, reo di non conformarsi alla linea economica di Monti. In realtà l’obiettivo è Bersani. Senza contare che se Berlinguer non era la Madonna, a maggior ragione non può esserlo Mario Monti.

E ora tagliatevi i privilegi

Monti ha giurato, domani il governo comincerà a lavorare. Sacrifici sì, ma solo se loro si tagliano i privilegi. Non c’è scusante, non c’è ma che tenga. Le parole di Berlinguer rieccheggiano per Montecitorio: “Bisogna colpire i gruppi ultraprivilegiati ai vertici della società.” Austerity sì, ma loro soprattutto.

Sognando Enrico, la politica dell’avvenire

Le parole di Berlinguer, 30 anni dopo, sulla politica dell’avvenire. Attuale, moderno, Berlinguer sapeva parlare al cuore e alla testa della gente. E nei giorni in cui Monti rischia di cadere su veti contrapposti, le sue parole dovrebbe essere rilette da tutti. Soprattutto dai politicanti della 2° Repubblica.

Non c’è nulla da festeggiare

Già erano pronti i caroselli. Ma B. non è ancora finito. Soprattutto, dopo di lui, il berlusconismo persisterà e troverà nuove forme evolutive così come hanno fatto il fascismo e il craxismo prima di lui. E sarà un inferno.