Milano, Tabacci assessore al bilancio. Dov’è la novità?

Se i dirigenti PD esultano per “il segnale di indipendenza, forza e coerenza del Sindaco”, i sostenitori di Pisapia della prima (e della seconda ora, compresi elettori Pd), alla notizia della quasi certa nomina di Tabacci al bilancio hanno sentito, per dirla con le parole di Roberta De Monticelli, “una stretta al cuore”. E’ questo il rinnovamento?

Renzi dice NO all’acqua pubblica

In un’intervista al Fatto, il sindaco di Firenze annuncia che voterà 3 sì e un NO, per evitare di “far spendere ai fiorentini 72 milioni di euro in più.” Intanto Civati e i rottamatori fanno sapere: “Con Renzi oggi come oggi abbiamo ben poco da condividere.”

Rai, Vergogna Infinita: Santoro a La7

A 9 anni dall’editto bulgaro e a qualche giorno dal secondo (agiremo per via parlamentare contro Annozero), la Rai a libertà limitata centra l’ennesimo obiettivo a suo danno: far fuori la trasmissione record di ascolti di Rai2. E mentre i berluscones esultano, Mentana (e De Benedetti, in pole per acquisire La7) assicurano: “Santoro da noi potrà fare quello che vuole.”

Milano? Napoli? Macché, il futuro è Macerata

Si vince anche senza il Terzo Polo? Allora ci si fa l’alleanza. Berlusconi è alla canna del gas? Allora facciamo il governissimo. Non so voi, ma a quelli che mi dicono che si è vinto grazie al Pd, leggendo queste considerazioni, rispondo: si è vinto nonostante il Pd. Perché i casi sono due: o ci sono o ci fanno. Oppure ci prendono semplicemente per i fondelli.

Giornalai, non giornalisti

Nell’indecente totonomine attorno alla nuova Giunta Pisapia, c’è una costante: i nomi buttati a casaccio dalla grande Stampa. A cominciare da Tabacci, accreditato come assessore al Bilancio, o altri che con il rinnovamento e con la coalizione vincente non c’entrano nulla. Il tutto è funzionale ad una strategia: far passare Pisapia per una marionetta. E Grillo, sullo sfondo, gongola.