Grillo chiude a Bersani, ma è rivolta sul web

Grillo chiude a Bersani e lo definisce “un morto che parla” (a proposito di insulti dati e ricevuti), ma a quanto pare l’elettorato grillino non ci sta a lasciarsi sfuggire l’occasione di essere determinante e di condizionare le scelte di un eventuale governo di minoranza a guida PD.

A parte lo zoccolo duro dei fan duri e puri che non vogliono sentire ragioni e concepiscono il verbo del Capo come la suprema verità (oramai ci siamo abituati), c’è anche chi si lamenta: “Ora i ragazzi sono in Parlamento: falli lavorare, e fatti da parte. O vali più di uno?” Centinaia i commenti dello stesso avviso.

Ma la cosa che suscita più clamore è la petizione-lettera aperta di Viola Tesi, giovane di 24 anni di Firenze, che in poche ore ha già sfiorato quota 50mila firme. Viola sostanzialmente si appella a Grillo, affinché sostenga un eventuale governo Bersani, “perché gli eletti del M5S hanno un’occasione storica: dobbiamo scongiurare qualsiasi ipotesi di alleanza Pd-PdL, e non permettere alla minoranza di Monti di condizionare gli equilibri parlamentari. Possiamo respingere il ritorno di Berlusconi e costringere Bersani ad accettare le sfide che i suoi stessi elettori vorrebbero raccogliesse.

Grillo la ascolterà? Quel che è certo è che il “modello Sicilia”, a livello nazionale, non è replicabile: Bersani per poter governare deve ottenere la fiducia in entrambi i rami del Parlamento, e tra le altre cose l’astensione al Senato vale come contrario, quindi o i grillini la votano o si va ad elezioni anticipate.

Anche se c’è quasi il sospetto che Grillo speri che Bersani si allei ancora con Berlusconi, per poter poi tornare ad urlare in piazza contro la “kasta”. Speriamo di no. Vedremo nei prossimi giorni…

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