Parlamento nominato, diritto violato

“Questa mela sa di figa, la assaggi!” “Ma sa di culo!” “Provi a girarla…”

Quanti di voi sono consapevoli di aver mandato a Palazzo Chigi un barzellettiere? Quanti di voi si stanno chiedendo: “Ma forse era meglio Gigi Proietti”? Alzate le mani prego!

Se c’è una cosa che ho imparato, da che ricordi, è che quando governa Berlusconi tutto è più divertente: ogni settimana una manifestazione per saltare la scuola, scioperi a gogò e tante bandiere colorate, il Milan che vince qualcosina. E’ bello perché i giornali producono più immondizia del solito e lui stesso non fa mancare niente al suo pubblico. Uno showman, un buffone di corte, peccato che se “i politici fanno i comici e i comici i politici siamo rovinati”.

Siamo quindi abituati ormai da 17 anni allo stile Berlusconi: mentre attirava i giornalisti a Lampedusa, promettendo soluzioni entro due giorni (non pervenute) e l’acquisto di una villa e un casinò, a Roma a andava in atto il golpe sulla prescrizione breve. Come dimenticare però le reazioni della stessa destra quando il deputato Pdl Luigi Vitali presentò la proposta di legge, quasi indignati per le “probabili polemiche che sarebbero sorte”.

Ma si sa, al peggio non c’è mai limite e , per bontà d’animo, voglio sorvolare pure sulla proposta di escludere le intercettazioni come prova nel giudizio, come se un imputato chiamato a deporre possa ripetere spontaneamente quanto intercettato a sua insaputa. Oggi la Camera ha votato sì alla richiesta di sollevare il conflitto di attribuzione per quanto riguarda il processo in cui Berlusconi è imputato per concussione e prostituzione minorile, meglio definito come “caso Ruby”.  La Camera quindi, tramite un legale, presenterà il conflitto di attribuzione dinanzi la Corte Costituzionale che dovrà decidere se Berlusconi continuerà ad essere giudicato dal Tribunale di Milano o dal Tribunale dei Ministri (per il reato di concussione, su cui si è basato la richiesta del conflitto di attribuzione, che sarebbe un reato di natura ministeriale.)

Ormai dalla stampa nazionale filtra che esiste sì un governo ed esiste sì una maggioranza (risicata, oggi solo 12 voti in più) ma è sempre più chiaro che è un governo e una maggioranza che non ha mai rappresentato, e ora più che mai, il popolo che li ha eletti. Mentre veniamo umiliati in politica internazionale, a Roma pensano a come salvare il premier, come se fosse un atto necessario per il buongoverno del paese. Dopo tre anni di legislatura è sinceramente disarmante, e non possiamo non prendere atto che non esiste più un governo che faccia il bene del paese. Berlusconi & co, siete inadeguati e non più rappresentativi, siete ostaggio della Lega e non riuscite più ad adempire al vostro mandato. Mandateci alle urne per favore!

 


29 commenti su “Parlamento nominato, diritto violato”

  1. mah chissà perchè ancora c’è chi li chiama “onorevoli”….ormai non c’è Italiano che nn abbia capito chi essi sono…….chiamiamoli col loro nome..o almeno con quello più appropriato di DISONOREVOLI…..sono la Vergogna di questo paese e di tutti i paesi occidentali cosiddetti sviluppati…Meirterebbero solamente di Ardere a fuoco lento esattamente come i maiali da far porchetta!

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