Esiste un’altra Italia, che resiste e che ha il coraggio di dire NO

Se i giovani si organizzano, si impadroniscono di ogni ramo del sapere e lottano con i lavoratori e gli oppressi, non c’è scampo per un vecchio ordine fondato sul privilegio e sull’ingiustizia.
(Enrico Berlinguer)

Nel giorno della riscossa civile del Palasharp di Milano, dove oltre 10.000 persone si sono riunite per dire BASTA al governo di Silvio Berlusconi, epicentro dei guasti e del malcostume italiani, Noi di Qualcosa di Sinistra diventiamo il 42° blog di politica più letto e il 414° blog più letto in generale d’Italia. A soli 3 mesi dalla sua fondazione.

GRAZIE, dunque, a tutti voi che ci leggete ogni giorno, ci commentate, ci incoraggiate e anche ci criticate, e soprattutto grazie anche a tutti quelli che ieri erano al Palasharp come me, come Giorgio (che ha seguito la diretta dell’evento via facebook e twitter per QdS) e come Neige, a manifestare il proprio sdegno, la propria repulsione, la propria diversità rispetto a questa Destra del malgoverno, del malaffare e del malcostume.

A riprova del fatto che passione, impegno, costanza e, soprattutto, traguardi diversi dal mero successo personale, alla fine pagano e portano lontano. Perché per Noi, della generazione del dopo-Muro di Berlino, di quei ragazzi che la politica l’hanno sempre vissuta con il macigno di quell’anomalia di Silvio Berlusconi e delle inefficienze di certa Sinistra incapace, per cui la cultura è affossata da ore di indecente televisione berlusconizzata, avere un blog che ha questo successo in così poco tempo è il segno che esiste un’altra Italia, che resiste e ha il coraggio di dire NO a tutto questo.

Che ha il coraggio di dire NO e di resistere alla mercificazione e allo stupro del corpo della donna, del corpo elettorale e soprattutto di quel corpo ideale che è la nostra Costituzione. E per noi ventenni che cerchiamo di costruire un nuovo orizzonte per la Sinistra e soprattutto per l’Italia avere esempi come i vostri che ci leggete, che resistete nel vostro quotidiano e che soprattutto lottate per un’Italia più giusta, più pulita, più onesta ci dà la forza e il coraggio di andare avanti. Soprattutto, dimostra anche ai tanti che da principio vedevano Qualcosa di Sinistra come un elitario passatempo di giovani annoiati, che è ancora possibile in Italia fare politica fuori dai partiti e, soprattutto, nel segno e nella memoria di grandi esempi come furono Enrico Berlinguer e Sandro Pertini.

In sole 3 settimane abbiamo totalizzato oltre 10.000 visite, con una media di 500 lettori al giorno, con picchi di visualizzazioni di pagina che toccano i 15.000. Tanto, forse troppo, dirà qualcuno. Quasi impossibile. Eppure questo piccolo blog, nato per aggregare storie e pensieri differenti (ma soprattutto per consolidare il già grande successo di EB.IT – il primo sito web su Enrico Berlinguer), oggi è una realtà letta in tutta la penisola. E che suscita entusiasmo, così come suscita entusiasmo l’Associazione Nazionale Enrico Berlinguer.

L’impegno è a non fermarci qui, a continuare a sostenerci l’un l’altro, a dare il nostro contributo per mettere da parte personalismi, rivalità e gelosie e riconnettere esperienze, sensibilità e realtà diverse, che per troppo tempo non si sono più parlate e la cui divisione ha favorito il disastro attuale.

Diceva Sandro Pertini, nel suo famoso appello ai giovani: “Ecco l’appello ai giovani: di difendere queste posizioni che noi abbiamo conquistato; di difendere la Repubblica e la democrazia. E cioè, oggi ci vuole due qualità a mio avviso cari amici: l’onestà e il coraggio. L’onestà… l’onestà… l’onestà. E quindi l’appello che io faccio ai giovani è questo: di cercare di essere onesti, prima di tutto. La politica deve essere fatta con le mani pulite. Se c’è qualche scandalo; se c’è qualcuno che dà scandalo; se c’è qualche uomo politico che approfitta della politica per fare i suoi sporchi interessi, deve essere denunciato.”

E questa ci pare una missione più che gratificante, affinché tutto il sangue versato da tanti giovani italiani, morti per darci la possibilità di scrivere oggi su questo blog e di manifestare il nostro pensiero, non sia scorso invano.

Grazie, a chi ha creduto, a chi ci crede e a chi ci crederà. A chi resiste, e non se ne vergogna. Saremo sempre di più, passate parola.

27 commenti su “Esiste un’altra Italia, che resiste e che ha il coraggio di dire NO”

  1. La maggioranza degli Italiani pretende dai politici le mani pulite e la mente rivolta esclusivamente all’interesse pubblico. E pretende pure che quando sono indagati per gravi reati i politici debbano dimettersi da tutte le cariche senza gridare alle congiure, alle persecuzioni delle toghe rosse (ma quante sono?!?!?), ai giornalisti di sinistra (ma dove sono?). Mr. B(ean) fatti processare!

  2. la spesa della regione lazio è 23 volte la spesa della germania.per esempio,la sx ha qualcosa da dire su queste esagerazioni ?
    la gente si è rotta le p…e delle discussioni teoriche.se vogliamo cacciare il nano dobbiamo fare progetti

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