#Berlinguer, in quel bicchiere c’era del whisky allungato con acqua e basta

di Pierpaolo Farina

Mi scrivete in tanti, in molti, per chiedere lumi circa le sconvolgenti verità narrate in un libro, a cui non è proprio il caso di fare pubblicità ulteriore, a proposito del presunta omicidio di Enrico Berlinguer. I sostenitori di questa tesi fanno riferimento al fatto che il bicchiere d’acqua da cui beveva era di colore giallo, cosa da cui deducono vi fosse del veleno dentro.

A parte il referto medico che sostiene come Enrico Berlinguer sia morto di emorragia cerebrale a seguito di ictus, vorrei far notare a lor signori che il bicchiere era giallo per un motivo molto semplice: Berlinguer, prima di ogni comizio, necessitava di whisky allungato con acqua, altrimenti non riusciva a parlare alle folle. Si bloccava. Anziché costruire fantasiose tesi sulla sua morte (giusto per guadagnarsi le prime pagine dei giornali), lor signori avrebbero potuto fare un favore alla verità e alla storia andando a chiedere lumi a chi è stato con lui per 15 anni, tipo Alberto Menichelli.

A quanto pare non l’hanno fatto. E questo è solo l’ennesimo sfregio alla memoria di Enrico.

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Pierpaolo Farina

Classe 1989, milanese, blogger, sociologo, scrittore. Nel 2009 ho creato enricoberlinguer.it, nel 2010 il blog Qualcosa di Sinistra. Sono il padre di WikiMafia – Libera Enciclopedia sulle Mafie, co-fondata nel 2012 insieme a Francesco Moiraghi. Nel 2013 ho scritto il libro “Casa per Casa, Strada per Strada”. Nel 2014 mi sono laureato in Scienze Sociali con una tesi su Mafia e Capitalismo con Nando dalla Chiesa. Nel 2015 ho dato vita a MafiaMaps, prima app antimafia. Scrivo per riviste scientifiche, mi occupo di comunicazione politica e social media. Last but not least, fotografo con Sophie, la mia Canon 6D.

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