E’ morta Agnese Borsellino

di Pierpaolo Farina

Ecco che se ne va un’altra persona perbene. Ci stiamo facendo oramai il callo, di questi tempi. Agnese Borsellino se ne è andata in silenzio, senza fare troppo clamore: era malata da tempo, ma non aveva mai smesso di lottare.

Non aveva mai smesso di lottare per cercare la verità, quella verità che Pier Paolo Pasolini giustamente definiva “rivoluzionaria“: una verità scomoda, che non si può dire, perché metterebbe al banco degli imputati i garanti del patto corruttivo-mafioso della Prima Repubblica e quelli della Seconda, apparentemente diversi, ma così contigui a quella cultura dell’omertà, della prepotenza, dell’arroganza e della negazione dei diritti che ad ogni ciclo generazionale assume forme differenti, solo per ingannare chi gli resiste.

A dicembre Agnese finì su tutti i giornali perché commentò con una audio-lettera il caso delle intercettazioni Napolitano-Mancino:

Non ho il titolo né la competenza per commentare conflitti di attribuzioni sorti tra poteri dello Stato, ma sento di avere il diritto, forse anche il dovere di manifestare tutto il mio sdegno per un ex ministro, presidente della Camera e vice presidente del Csm, che a più riprese nel corso di indagini giudiziarie, che pure lo riguardavano, non ha avuto scrupoli nel telefonare alla più alta carica dello Stato, cui oggi io ribadisco tutta la mia stima, per mere beghe personali”.

“Non sorprende che l’attenzione dei media si sia riversata sul Quirinale, ma il protagonista di questa triste storia è solo il signor Mancino, abile a distrarre l’attenzione dalla sua persona e spregiudicato nel coinvolgere la Presidenza della Repubblica in una vicenda giudiziaria, da cui la più alta carica dello Stato doveva essere tenuta estranea”.

“Oggi io, moglie di Paolo Borsellino, mi chiedo: chi era e quale ruolo rivestiva l’allora ministro dell’Interno Nicola Mancino, quando il pomeriggio del primo luglio del ’92 incontrò mio marito? Perché Paolo rientrato la sera di quello stesso giorno da Roma, mi disse che aveva respirato aria di morte?”.

Già, perché Paolo respirò aria di morte dopo aver incontrato Nicola Mancino?

Il fratello di Paolo, Salvatore Borsellino, ha dato la notizia su facebook così: “E’ morta Agnese. E’ andata a raggiungere Paolo. Adesso saprà la verità sulla sua morte.”

Chissà quando la sapremo noi.

About Pierpaolo Farina

Sono nato nel 1989 a Milano, dove vivo. A vent'anni ho fondato enricoberlinguer.it e a 21 Qualcosa di Sinistra. A 23, dopo la laurea triennale, WikiMafia - Libera Enciclopedia sulle Mafie. Oltre a scrivere e fotografare con Sophie, la mia fedele Canon 6D, mi occupo di comunicazione politica e digitale. Nel 2014 ho pubblicato "Casa per Casa, Strada per Strada", il libro più venduto su Enrico Berlinguer. Sono dottorando in Studi sulla Criminalità Organizzata presso l'Università Statale di Milano.

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