Non ci resta che aspettare i risultati. Comunque andrà, grazie Giuliano.

Ironia vs populismo

Quando questo articolo verrà pubblicato i seggi saranno ormai chiusi. Tutti saranno in trepidante attesa. Chi sarà il prossimo sindaco di Milano?

Berlusconi ha messo in campo tutto il suo impegno: ha cercato di spaventare i milanesi sotto ogni aspetto. È stata la paura a far da padrona alla campagna elettorale della sig.ra Moratti: moschee, zingaropoli, centri sociali. Come da sempre ci ha abituati, ha sfruttato il populismo per cercare di distruggere l’avversario.

Eppure, sebbene il discredito degli avversari e della politica in generale, visto che dopotutto il fine ultimo è sempre quello di mettere tutti sullo stesso piano, non sembra aver funzionato. Molte infatti sono state le persone che a Milano hanno seguito la campagna elettorale. Molti sono quelli che hanno creduto che era il tempo di tornare a impegnarsi in prima persona. E così, a Milano, si è registrata una buona partecipazione, in controtendenza agli altri comuni italiani dove si votava.

E la grande arma che la sinistra ha saputo sfruttare è stata l’ironia, come scrive Curzio Maltese su La Repubblica. Le provocazioni più infime sono state affrontate con la dissacrante ironia della satira che è riuscita a ridicolizzare i proclami populisti dello schieramento del centrodestra. Perfino i pezzi da novanta, i parlamentari, le sottosegretarie, ministri e capigruppo a sostegno della Moratti hanno riscosso pochissimo successo: certo per il governo è un periodo particolarmente difficile, ma neanche 50 persone davanti al palco allestito dietro piazza Duomo, sarebbero poche anche per un suonatore di fisarmonica o un fachiro mangiafuoco.

È stato il web il mezzo mediatico più utilizzato per contrastare il monopolio di televisioni e giornali del Presidente del Consiglio, che non sapendo più a chi rivolgersi ha chiesto consiglio perfino al più potente del mondo. Slogan autoironici e video satirici hanno risposto alle infondate accuse rivolte al candidato Pisapia, che ha avuto l’intelligenza di non cedere alle provocazioni che da ogni lato gli rivolgevano. C’è grande entusiasmo.

Non ci resta che aspettare i risultati. Comunque andrà, grazie Giuliano.

 

Ecco uno dei video più popolari sul web sulle amministrative di Milano, un piccolo capolavoro.

httpv://www.youtube.com/watch?v=rwDWrrW4cg8

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Amedeo Russo

Nasce a Torre del Greco (NA) il 5/01/1986, vive a Peschiera Borromeo, frequenta la facoltà di Ingegneria Meccanica presso il Politecnico di Milano. Si è diplomato presso il Liceo Scientifico Statale di San Donato Milanese. E' iscritto dal 2009 al Partito Democratico presso la sezione intitolata a Enrico Berlinguer e Aldo Moro di Peschiera Borromeo. Il 16 luglio 2010 viene nominato Segretario dell’Associazione Nazionale Enrico Berlinguer , carica che manterrò fino al 16 aprile 2011, quando viene trasferito in tesoreria. Dal 12 novembre 2010 cura la rubrica "Pausa Caffé" su Qualcosa Di Sinistra, dove parla di Apple, politica e di società civile in generale.

19 commenti

  1. Mi piace l’idea di una sinistra che si ricompatta e trova l’ironia e i buoni propositi….questo di queste elezione ho in mente!!!!

  2. exit poll di milanow l’altra volta ci ha azzeccato in pieno !

  3. forza vendolaììììììììvogliamo un italia nuova ììììììììe giovaneììììììbasta vecchie

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