Aggredito un passante: criticava la Moratti

Ci risiamo: i moderati dimostrano a Milano la loro vera faccia, quella violenta, illiberale, antidemocratica. Questo blog aveva già raccontato l‘aggressione ai danni di una candidata al consiglio comunale del Movimento 5 Stelle ad opera dei sostenitori del ciellino Matteo Forte. Qualche settimana fa alla signora, che volantinava con il figlio di 12 anni, era andata tutto sommato “bene”, essendo solo stata presa per il collo da un ragazzo poi datosi alla fuga.

Dico “bene” poiché oggi non è andata meglio a un’altra vittima del clima di odio e di violenza che Berlusconi, Bossi e la Moratti hanno fatto ricadere su Milano. Un signore di mezza età stava tranquillamente transitando in bicicletta in Piazza Cordusio, ove erano presenti due gazebi, uno di Pisapia e uno della Moratti. Passando davanti al banchetto di Letizia, il signore ha criticato aspramente l’operato del sindaco, invitando l’attuale sindaco a ritirarsi, comunque restando su toni civili, senza insultare con parolacce. I militanti hanno però  mal tollerato l’affronto e uno di loro ha tirato uno schiaffone al signore. Per sua stessa ammissione, l’aggredito ha cercato di raccogliere la catenella ancorata alla sua bicicletta per difendersi dalla malaparata, ma non ha avuto i riflessi pronti, poiché è stato subito circondato da altri ragazzi del Pdl che, una volta lasciatolo a terra, hanno infierito con calci e pugni, concludendo l’opera colpendo il signore a terra con u casco da motociclista all’altezza della tempia. Il responsabile di quest’ultimo gesto si è poi dato alla fuga, pare rincorso da uno straniero di origini indiane, come raccontano alcuni testimoni oculari.

I volontari del Pd presenti nell’altro banchetto sono accorsi per soccorrere il signore, visibilmente non in stato ottimale. Ci racconta Teresa Cardona, dirigente provinciale del Partito Demcratico, che di fronte alle sue richieste di chiarimento per l’accaduto, è stata apostrofata con frasi come “stai zitta tu che hai tutta quella merda addosso ” riferito probabilmente al materiale di Giuliano Pisapia che aveva addosso. Teresa però è coriacea, come dimostra il suo lavoro in questi giorni nonostante un braccio fuori uso, e punta il dito contro il ragazzo del Pdl, che di tutta risposta inizia a dimenarsi e a toccare la controparte per intimorirla.

Sulla scena era comunque presente Carlo Fidanza, eurodeputato del Pdl, che nulla ha fatto né per fermare i suoi, né per stemperare gli animi, vista la reazione scomposta avuta di fronte a Teresa, che chiedeva come mai nulla si fosse fatto per evitare l’aggressione.

La campagna d’odio continua, e dopo i sostenitori, si è accanita anche contro i semplici elettori e cittadini, a cui pare non sia più concesso neanche il diritto di critica. De Corato ha promesso un’interrogazione parlamentare per il clima d’odio instaurato dai sostenitori di Pisapia, ma farebbe bene a guardare in casa sua.

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Giorgio Pittella

Sono nato a Milano un anno e mezzo prima della caduta del Muro di Berlino, da genitori lucani portandomi nell sangue le diverse percezioni della penisola. Da sempre appassionato di politica, vengo insignito del titolo di "sindacalista" sin dalla quinta elementare e "comunista" sin dalle materne, quando le maestre scrutano preoccupate un mio disegno sui funerali di Berlinguer, con falce e martello ben in vista. Ho coniugato la mia passione con i miei studi, iscrivendomi alla Facoltà di Scienze Politiche di Milano, e scrivendo per Qds. Da sempre appassionato di giornalismo, specialmente quello d'inchiesta. Vedo calare drasticamente la mia media voti alle scuole medie dopo un articolo nel giornalino di classe in cui accusavo la prof. di religione di valutare secondo simpatie e antipatie, venendo così meno ai buoni principi cristiani. Tra le mie altre collaborazioni, ho scritto di politica per il sito web di una web-radio e ho scritto per un web-giornale universitario. Sono anche molto appassionato di storia, di filosofia, di arte e di musica e sfegatato tifoso juventino

30 commenti

  1. dici bene corazza.. basta toni delicati tanto loro attaccano .. e lo faranno sempre .. finke ..non ci si sveglia come si deve …

  2. Stiamo attenti alle provocazioni, non aspettano altro. Parola d’ordine: mantenere i nervi saldi!

  3. e vi meravigliate?ma di chi sono le televisioni? 5 su 7 sono controllate dal meganano non vorrete che mandi in onda quello che non gli garba

  4. Simonetta Rosella attraverso Facebook

    Soltanto chi manca di argomentazioni mena le mani e il PDL argomentazioni non ne ha più! E da bravi prepotenti fascisti se la prendono con chi esercita il sacrosanto diritto di critica,

  5. le persone come queste non cambiano, diventano sempre peggio non accettano e non ascoltano nessuno, ora sono avvelenati e quindi esce il peggio …….

  6. Angela Bevere attraverso Facebook

    il vero volto…dei “moderati”

  7. speriamo che i milanesi onesti e partigiani si ricordino quando andranno a votare!

  8. Lorena Guazzoni attraverso Facebook

    grande nostro autocontrollo fino alle urne, poi avranno poco da inventarsi

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