La nuova infornata di sottosegretari (9) ci costerà 3 milioni in più all'anno. Ecco cosa fa, quanto guadagna e perché esiste il sottosegretario italiano.

Sottosegretario a peso d’oro

Aldilà della giusta e sacrosanta indignazione delle nuove nomine (ne avevo parlato già giovedì con particolare attenzione a Calearo), sarebbe utile, visto che progettano di farci stringere la cinghia ancora di più (fra poco ci prenderanno per soffocamento), vedere quanto ci costa un sottosegretario italiano, cosa fa, perché è nato, qual è la sua funzione.

Partiamo dalla cosa che interessa a tutti, ovvero quanto ci costa:

Indennità lorda da Sottosegretario: 40.456 euro +
Capo di Gabinetto (funzionario dello Stato di fascia alta): 160.000 euro +
Due autisti per l’auto blu (Lancia Thesis o equivalente): 72.000 euro +
Ufficio stampa: 80.000 euro

per un totale di 352.456 euro all’anno, che moltiplicato per nove arriva alla cifra record di 3.174.104 euro. Alla faccia del bicarbonato di sodio, direbbe Totò. Ah, qualora il sottosegretario sia deputato o senatore prende anche 170.000 euro circa annui nel primo caso e 180.000 nel secondo. Ma non fermiamoci al costo, non vogliamo essere populisti. Perché se uno tutti questi soldi se li merita, è giusto che se li prenda. Andiamo a vedere che cosa fa un sottosegretario, nella fattispecie cosa andranno a fare questi sottosegretari. E tiriamo le somme solo alla fine.

Attualmente i nove non hanno nè incarichi, nè deleghe, nè missioni (come si dice in gergo parlamentare) da portare a termine. Quindi, per ora, non faranno nulla. Ma cosa dovranno fare in futuro? E’ presto detto.

La figura dei Sottosegretari di Stato è sorta originariamente in Gran Bretagna per consentire ai Ministri di essere rappresentati nelle Camere cui non potevano accedere, in quanto non ne facevano parte (invece sappiamo bene che in Italia non c’è incompatibilità tra funzioni legislative e funzioni di governo, ovvero un ministro può essere anche parlamentare, così intasca due stipendi).

In Italia i sottosegretari sono stati istituiti in via convenzionale e se ne è ammessa l’esistenza in via consuetudinaria, finché la famosa legge 400/1988 (quella famosa che regola le funzioni dell’esecutivo, tra cui il divieto di decretare in materia di legge elettorale, disattesa l’anno scorso) non ne ha certificato l’esistenza all’art.10, che stabilisce la loro funzione quale “quella di coadiuvare i Ministri e svolgere le funzioni loro delegate dal Ministro.” Sono nominati con decreto del Presidente della Repubblica su proposta del Presidente del Consiglio di concerto con il Ministro cui fanno riferimento, sentito l’intero Consiglio dei Ministri.

Stando alla legge n.81 del 26.3.2001, ai sottosegretari può essere attribuita la qualifica di Vice Ministro, ove sia conferita una delega per strutture dipartimentali o per direzioni generali. In ogni caso, possono partecipare alle sedute del Consiglio dei ministri senza diritto di voto, per riferire su argomenti e questioni attinenti alla materia loro delegata, su invito del Presidente del Consiglio, d’intesa col Ministro competente.

I Sottosegretari di Stato possono intervenire anche in rappresentanza del Governo alle sedute delle Camere e delle Commissioni parlamentari, partecipare alle discussioni, rispondere alle interrogazioni ed alle interpellanze. Quanto al Sottosegretario di Stato alla Presidenza del Consiglio dei ministri, questo è “il Segretario del Consiglio dei Ministri e partecipa alle sedute di tale organo, svolgendo le funzioni di segretario di collegio.

Dunque, questo dice la legge. A conti fatti, un sottosegretario che fa? Aiuta il ministro. Ma se non ha nè deleghe, nè missioni, nè incarichi, attualmente cosa fa? Una beneamata mazza. Poi dicono che i cittadini fanno facili populismi. No, i cittadini sarebbero contenti semplicemente che uno venisse pagato per quello che fa. E se non fa, si tenga pure sul tesserino da visita la qualifica sottosegretario, ma non prenda lo stipendio.

Del resto, che parliamo a fare? Abbiamo addirittura un Ministero per l’attuazione del programma (con tanto di sottosegretario, la Santanché, che si dedica più che altro alla propaganda). Ma scusate, non bastava una segretaria?

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Pierpaolo Farina

Classe 1989, milanese, blogger, sociologo, scrittore. Nel 2009 ho creato enricoberlinguer.it, nel 2010 il blog Qualcosa di Sinistra. Sono il padre di WikiMafia - Libera Enciclopedia sulle Mafie, co-fondata nel 2012 insieme a Francesco Moiraghi. Nel 2013 ho scritto il libro "Casa per Casa, Strada per Strada". Nel 2014 mi sono laureato in Scienze Sociali con una tesi su Mafia e Capitalismo con Nando dalla Chiesa. Nel 2015 ho dato vita a MafiaMaps, prima app antimafia. Scrivo per riviste scientifiche, mi occupo di comunicazione politica e social media. Last but not least, fotografo con Sophie, la mia Canon 6D.

26 commenti

  1. a loro non interessa sa pare chi è il sottosegrerario, o cosa fa, o perchè lo fa a loro importa solo sapere quanto guadagna un sottosegreto.

  2. Un conto da pagare ai mercenari della politica senza ideali !!!!!

  3. Esiste per parare il culo al nano ecco a cosa serve ,io ti prometto un posto ,basta che appoggi il governo in maniera che non caschi e che io non sia costretto ad affogare nel merdaio che ho fatto in 75 anni di riciclaggio ,mafia,attentati e malaffare vario..

  4. l’italia lo merita.e tempo che ognuno impari sulla propria pelle quale danno crea votando berlusconi e i suoi tirapiedi ,purtroppo però il cancro berlusconi lo subiamo anche chi non lo ha mai votato e dobbiamo pagare le spese dei nuovi sottosegretari comprati al mercato dei parlamentari corrotti per puntellare questo governo della vergogna LADRI

  5. Ed è chiaro con la complicità dell’opposizione con cui fa finta di fare guerra ,mentre poi sappiamo tutti come va a finire….

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