Beneficienza e Politica

Chiunque di noi ha avuto la possibilità di notare, in una qualsiasi serie statunitense, le società segrete universitarie e le feste di beneficienza organizzate da famiglie ricche; a primo impatto sembrano due cose così lontane e diverse,  in realtà celano lo stesso grande tema: la POLITICA.

La differenza sostanziale, soprassedendo sulle numerose differenze strutturali e organizzative, è molto banale:  le società segrete servono a creare i leader di domani, le feste di beneficienza servono a parlare di politica tra coloro che leader lo son diventati.

Questo meccanismo negli Stati uniti funziona da circa 200 anni.

Infatti nel secolo appena lasciato sono nate i 3 “Service Club” più famosi al mondo: Rotary Club, Lions Club, Kiwanis International.

Cos’è un Service Club? Eccovi serviti:

Un “Service Club” è un gruppo formalmente organizzato di persone che intrattengono, sulla base di valori condivisi, dei rapporti di amicizia all’interno del club e che nel contempo si impegnano insieme per il bene di terzi; questo impegno si riferisce a scopi umanitari, sociali, sanitari, culturali o educativi. I service club non hanno alcun orientamento religioso o politico; sono attivi oltre i confini nazionali e sottolineano il valore e il significato dell’amicizia internazionale.

Per farvi un esempio: Il Rotary per il suo stesso statuto prevede che i soci siano persone che godono di buona reputazione e che esercitino una professione di prestigio, come titolari o soci di un’impresa, avvocati, ecc… Inoltre un possibile candidato può diventare membro solo se viene raccomandato da almeno un socio anziano, rendendo l’accesso ancora più esclusivo.

http://www.rotarysalerno.org/public/FF-103-cent_famous_rotarians_it.pdf

Nella seconda repubblica italiana i politici soci di questi club, son sempre di più.

Qualche nome da esempio?  Marcello Pera, Gianfranco Fini, Giulio Andreotti, Alberto Cavalli, Francesco Cossiga (tutti iscritti ai Lions Club sparsi per l’Italia).

Un’Italia sfregiata da mafie, da massonerie all’italiana (P2,P3), da CL, come riuscirà a reggere alle nuove ventate politiche dei “Service Club”?

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Francesco Cutello

Cari lettori, mi presento. Mi chiamo Francesco Cutello e scrivo per questo favoloso blog da...non mi ricordo, penso ottobre o novembre. Studio in Statale, non vi dico cosa, tanto è inutile e ho un accesa passione per la scrittura e il giornalismo. Spero che si capisca leggendo i miei articoli. Auguro a tutti una buona lettura.

1 Commento

  1. Oddio, forse meglio un Service Club, per quanto segreto possa essere, alle cricche e alle consorterie italiane… perlomeno incontri gente colta! XD

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