Sono la madre di Roberto Antiochia
Saveria Antiochia era la madre di Roberto, ucciso dalla mafia. La sua lettera, apparsa su Repubblica il 22 agosto 1985, potrebbe benissimo essere ripubblicata oggi. Perché non è cambiato niente.
Saveria Antiochia era la madre di Roberto, ucciso dalla mafia. La sua lettera, apparsa su Repubblica il 22 agosto 1985, potrebbe benissimo essere ripubblicata oggi. Perché non è cambiato niente.
Il social network lanciato dal motore di ricerca solo dieci giorni fa conta una crescita di oltre due milioni di persone ogni 32 ore. E ha risolto le pecche di Fb e Twitter. Tanto che lo stesso Zuckerberg si è iscritto per preparare la contro-offensiva digitale.
Fermi tutti, si sposa Brunetta. E se un disabile parcheggia in un posto per disabili, l’auto viene rimossa. E perché? Perché i posti per disabili, in occasione delle nozze del ministro, sono diventati posti per auto blu. L’Italia peggiore ha dato ancora il peggio di sé.
L’Italia è a rischio default come la Grecia a causa della speculazione finanziaria internazionale. Eppure una soluzione al salasso c’è, e si chiama Islanda. Dove i cittadini si sono ribellati alle banche e hanno spiccato mandati di cattura internazionali per i responsabili del crac. Ma in Italia, come al solito, non se ne parla.
Dopo 20 anni, giustizia è fatta: la sentenza dei giudici civili abbassa esattamente di un quarto la cifra che il Cavaliere dovrà versare alla Cir di Carlo De Benedetti. In primo grado era stato fissato un risarcimento di 750 milioni di euro.
L’appello sottoscritto dagli scrittori siriani di tutto il mondo all’ONU per mettere fine ai massacri in Siria ad opera del regime.