Chi siamo

“Se i giovani si organizzano, si impadroniscono di ogni ramo del sapere e lottano con i lavoratori e gli oppressi, non c’è scampo per un vecchio ordine fondato sul privilegio e sull’ingiustizia.”
(Enrico Berlinguer, Segretario del Partito Comunista Italiano)

“Qualcosa di Sinistra” è un blog, ma anche qualcosa di più: è un progetto politico-culturale.

E’ tenuto da ragazzi nati dopo il Crollo del Muro di Berlino, alcuni di noi non hanno ancora compiuto i 20 anni. Nessuno è iscritto ad un partito. Ognuno ha le sue preferenze elettorali e variano moltissimo l’una dall’altra. Ma è proprio questo il bello: mettere insieme punti di vista e sensibilità differenti per dimostrare che si può costruire qualcosa anche se si parte da idee e posizioni diverse.

“Qualcosa di Sinistra” nasce perché ci siamo stancati di stare seduti in televisione a sentire gli altri che dicono la loro, aspettando che dicano non tanto qualcosa di sinistra, quanto qualcosa di civiltà, di buon senso. Qualcosa di concreto, che possa abbattere la politica degli affarismi, delle clientele, del familismo amorale, che è trasversale a tutti i partiti. Vogliamo riappropriarci di un sogno, di un fine più alto, di una politica più degna.

Vogliamo provare ad essere come Enrico Berlinguer, come Sandro Pertini, come Antonio Gramsci, come tutti quelli che hanno lottato in vita loro per un ideale e che hanno lottato fino alla morte per raggiungerlo.

Questo Blog è un tributo a tutti quelli che ci hanno creduto, a quelli che ci credono e a quelli che ci crederanno. A chi resiste, e non se ne vergogna.

Perché noi giovani non abbiamo bisogno di sermoni, abbiamo bisogno di esempi di onestà, coerenza, altruismo, come diceva Sandro Pertini.

E se nessuno può diventarlo, proviamo ad essere noi l’esempio di noi stessi. Nell’attesa di cercare altri come noi a cui ancora il cuore batte forte, convintamente, a Sinistra.

I Blogger di QDS

(contattaci all’indirizzo: staff@qualcosadisinistra.it)

1 Commento

  1. Sono nata nel secolo scorso ben prima della caduta di Berlino ma sono contenta di avere scoperto questo blog che mi fa sperare il ritorno ad un’Italia giovane e più pulita che non si vergogni dei propri antichi valori di onesta solidarietà e laboriosità. SENZA RETORICA.