Il Teatro degli Indecenti

La rubrica di Antonino Roseto

A Michele, a Segen, a Marielle

Ci abbiamo messo un po’ a scrivere questo articolo. Non è semplice trattenere la rabbia, trovare la lucidità di una parola giusta al posto giusto. E cosi i giorni passavano, fino a quando ci siamo resi conto che la parola giusta, al posto giusto, non era possibile trovarla. A Michele, morto per l’odio e l’indifferenza. Perdonaci, se non abbiamo saputo …

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Quel che vorremmo sentire in campagna elettorale

Quali sono le parole che vorreste ascoltare da chi si candida a guidare questo Paese? Io una risposta me la sono data, e non per forza deve coincidere con la vostra. La prima parola è lotta alla MAFIA: perché la lotta alla mafia è e deve rimanere un punto centrale di ogni governo. È bastato vedere i commenti di ossequio alla …

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Di umano non è rimasto niente

Che valore ha la vita umana? Fatemi capire, c’è un catalogo in cui i prezzi cambiano a seconda del colore della pelle e della nazionalità? Ci sono vite che possono essere spezzate, che sono inferiori ad altre? No, non rispondete. Vi prego. Ho paura. Ho paura del vostro silenzio cosi come delle vostre parole. Delle vostre parole: ‘Onore a lui’, …

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Salvador #Allende, una vita per il suo popolo

Strana terra, l’America Latina. Non trovo un altro termine per definirla. Come definireste voi una terra in cui movimenti di lavoratori di sinistra si uniscono a movimenti di ispirazione fascista per nazionalizzare miniere, intraprendere una campagna di alfabetizzazione e ridistribuire le terre ai contadini (vedi Bolivia)? Come definireste una nazione che ha deciso di eliminare l’esercito, primo Paese al mondo …

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#RazzaBianca… Ora basta!

Non voglio tirarla per le lunghe. Non ce n’è bisogno. E non c’è tempo. Non c’è tempo nemmeno di indignarsi. Perché nel 2018 non è possibile sentir parlare ancora di ‘razza bianca’. È inconcepibile. E scusate se non trovo le parole giuste, misurate, lucide. Perché in una società normale, sana, chiunque avesse pronunciato quelle parole si sarebbe scusato il secondo …

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#BuonAnno, per un 2018 di lotta!

Ogni movimento cronometrato. Movimenti del braccio misurati in millesimi di secondo. Se si sfora, bisogna recuperare il più in fretta possibile. Ciò che Charlie Chaplin rappresentava in ‘Tempi Moderni’ diviene tragicamente reale ogni giorno. L’uomo come una macchina, ogni suo movimento registrato, controllato. Schiene che si spezzano, menti che crollano. E il suicidio diventa l’unica via d’uscita da una vita …

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