Archivi Autore: Valerio Spositi

Sono uno studente universitario di Scienze Politiche e Relazioni internazionali. Studioso di economia eterodossa, da tempo ho focalizzato la mia attenzione sulla struttura dell'Unione Monetaria Europea e le sue conseguenze nonché sul funzionamento della moneta moderna. Interessato alla filosofia e specialmente al pensiero di Karl Marx, sono un critico radicale del capitalismo.

Shock Electrolux? Non per la Commissione Europea

120507070530-Commissione-Europea02-715

Credo che un po’ tutti si sia rimasti interdetti dinanzi alla proposta della multinazionale svedese Electrolux di tagliare del 40% il salario dei lavoratori al fine di salvare l’azienda e i posti di lavoro nel nostro paese. Il tutto è giustificato dal fatto che bisogna essere più competitivi sui mercati internazionali, che il cuneo fiscale è troppo elevato e, quindi, ...

Leggi Articolo »

Per una passione durevole dell’anticapitalismo

Costanzo Preve

Se si vuole essere conflittuali con l’attuale regno animale dello spirito in cui siamo, non possiamo non dichiararci anticapitalisti. L’orizzonte di senso in cui siamo diretti è quello che Platone, nel Politico, definiva “mare infinito della disuguaglianza”. La crisi globale, le riforme strutturali, la precarizzazione del lavoro, la comunità disgregata e l’atomo individuale isolato sono tutte manifestazioni di una chiara e ...

Leggi Articolo »

Se anche Zingales diventa anti-europeista

luigi-zingales-2

È uscito oggi sul sito del Sole 24 Ore un articolo a firma Vito Lops in cui si riporta l’opinione di Luigi Zingales, professore di Economia alla University of Chicago (per chi non la conoscesse è l’Università di Friedman e la culla del pensiero neoliberale). Zingales non è certo un economista critico e nemmeno un keynesiano, eppure quanto da egli ...

Leggi Articolo »

Renzi e il Job Act, la via è sempre quella del Capitale

img1024-700_dettaglio2_Renzi-imago

Per presentare il Job Act di Renzi, seppur nella forma di bozza, basterebbe ascoltare il parere dell’ex ministro Elsa Fornero, colei che passò come un rullo compressore su migliaia e migliaia di pensionati e lavoratori. Elsa Fornero, in un’intervista pubblicata su Repubblica, dice che il programma proposto dal segretario del PD è quello che lei aveva in mente di fare. ...

Leggi Articolo »

Renzi e quell’insostenibile deriva neoliberale

img1024-700_dettaglio2_Renzi-imago

E fu così che Matteo Renzi, sindaco di Firenze, vinse le primarie di un partito che ricorda, per il suo sostegno alle politiche europee, la firma ai trattati europei e la convinta adesione agli accordi del WTO (qui una panoramica degli scellerati accordi presi), uno dei più sfrenati partiti della destra neoliberista. Il 70% degli elettori del PD ha dato ...

Leggi Articolo »

Politiche di austerità o politiche di classe?

1936-02-05-modern-times-2

Non molto tempo fa mi sono occupato della centralità della lotta di classe (soprattutto) nell’era che stiamo vivendo, quella che il compianto filosofo Costanzo Preve chiamava “Capitalismo assoluto”. Essendo oggi il capitalismo assunto come natura, spinozianamente parlando, cioè naturalizzato, messo lì ad essere meramente contemplato e descritto acriticamente, esso manifesta tutto il suo brutale modus operandi attraverso la crisi globale che ...

Leggi Articolo »