#Elezioni2013, la diretta dei risultati

Aggiornamento 19:55
Lombardia (5.692 su 9.233): Berlusconi 38,13%, Bersani 29,70%, Grillo 16,89%
Campania (4.132 su 5.821): Berlusconi 36,76%, Bersani 29,54%, Grillo 20,77%
Sicilia (3.596 su 5.309): Berlusconi 32,89%, Grillo 29,57%, Bersani 27,66%

Aggiornamento 19:15
Lombardia (4.311 su 9.233): Berlusconi 38,78%, Bersani 29,34%, Grillo 16,81%
Campania (3.454 su 5.821): Berlusconi 36,71%, Bersani 29,58%, Grillo 20,79%
Sicilia (3.596 su 5.309): Berlusconi 32,84%, Grillo 29,51%, Bersani 27,77%

Aggiornamento 19:00
Lombardia (3.852 su 9.233): Berlusconi 38,55%, Bersani 29,57%, Grillo 16,76%
Campania (3.128 su 5.821): Berlusconi 36,80%, Bersani 29,54%, Grillo 20,80%
Sicilia (3.516 su 5.309): Berlusconi 32,92%, Grillo 29,46%, Bersani 27,73%

Aggiornamento 18:45
Lombardia (3.332 su 9.233): Berlusconi 38,42%, Bersani 29,86%
Campania (2.751 su 5.821): Berlusconi 36,75%, Bersani 29,57%
Sicilia (3.114 su 5.309): Berlusconi 32,86%, Grillo 29%, Bersani 27,96%

Aggiornamento 18:35

I dati reali (30.764 su 60.431) al SENATO

Bersani al 32,8%,
Berlusconi al 29,35%,
Grillo al 24,0%,
Monti al 9,17%,
Ingroia all’1,82%,
Giannino allo 0,9%.

Aggiornamento 15:29

Il centrosinistra è in testa alla Camera e al Senato, secondo gli instant poll diffusi dalla Rai (istituto Piepoli).

La coalizione guidata da Pierluigi Bersani registra una percentuale di voti compresa tra il 36 e il 38% al Senato e tra il 35 e il 37% alla Camera, con margine di errore stimato da piepoli tra uno e due punti percentuali.

Il centrodestra è accreditato del 30-32% al Senato e del 29-31% alla Camera.

Il Movimento 5 stelle raccoglierebbe tra il 17 e il 19% al Senato e tra il 19 e il 21% alla Camera.

La coalizione centrista guidata da Mario Monti vedrebbe consensi tra il 7 e il 9% a Palazzo Madama e tra l’8 e il 10% alla Camera.

Rivoluzione civile di Antonio Ingroia starebbe tra il 2 e il 3% sia alla Camera che al Senato.

Il Pd è il primo partito d’Italia con una percentuale attribuita dagli instant poll di Piepoli tra il 32 e il 34% al Senato e il 31-33% alla Camera, distanziando di una decina di punti il Pdl, che appare secondo partito col 22-24% al Senato e 21-23% alla Camera.

A Palazzo Madama, dove la coalizione centrista è raccolta nella lista unica “con monti per l’italia”, Piepoli registra un risultato compreso tra il 7 e il 9%. Alla Camera, Monti, con la sua lista scelta civica sarebbe tra il 6 e l’8%, mentre l’Udc di Pierferdinando Casini raccoglierebbe tra l’1 e il 2% dei consensi.

UNICA CERTEZZA: Nicola Zingaretti nuovo presidente del Lazio.

Testa a testa tra Maroni e Ambrosoli in Lombardia.

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Qualcosa di Sinistra

299 commenti

  1. lo sgomento lo devono esternare x quelli che hanno votato x grillo favorendo il cav.in Umbria 1 elettore su 4 ha votato grillo cosa vul dire?

  2. è la sinistra che si ribella la destra gli va bene tutto importante che non vimce la sinistra quindi

  3. Non è la sx che si ribella è che sono degli imbecilli perché se hanno votato Grillo per favorire il Cav. sono imbecilli.

  4. Perché non diciamo che il PD ha buttato la vittoria non candidando un certo Renzi ?! poi mi fa ridere chi se la prende con il movimento 5 stelle.. chi ha votato tale partito, se non ci fosse stato, si sarebbe astenuto.. quindi il loro grande merito è stato riportare la gente alle urne.

  5. Zaq Qaz attraverso Facebook

    Posso capire quelli in Australia, ma i compagni in Cile dovrebbero essere ormai pratici di golpe, di che si stupiscono? Si hanno dati delle schede bianche? Non è che è successo lo stesso fatto strano del 2006?

  6. Finalmente arriva il “redde rationem” , tempesta perfetta il Paese di guano è bloccato , e la curva dell’Italia , come allo stadio esulta : “”La Grecia , La Grecia , ci aspetta la Grecia , e se non vi basterà aspetteremo l’Argentinaaaaaaaa ” . GRANDE BERLUSCA L’HAI MESSA NEL C..LO A TUTTI ANCORA UNA VOLTA ……… Questo paese deve essere raso al suolo per risorgere , voglio vedere che succederà quando il consesso economico – finanziario internazionale ci costringerà a lincenziare il 35% dei dipendenti pubblici , a tagliare le attuali pensioni (tutte) del 20% .Quando avremo le rivolte ufficio per ufficio vs l’AGENZIA DELLE ENTRATE ed EQUITALIA , quando saranno spazzati via ed annichiliti i SINDACATI, altro grande cancro di questo paese . Siamo solo all’antipasto , ma alla fine saremo etero diretti da una ELITE’ ILLUMINATA e la Sx goloide , violenta e masochista sarà finalmente annientata . B.A.S.T.A.R.D.I. siete dead men walking ……..

  7. Luigi Il Calvo attraverso Facebook

    forse è meglio che tu ti beva una tisana e ti schiarisca le idee.

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