L’era della repubblica social-erotica di Arcore si esprime anche in questo, nella diffusa sensazione che “tanto i politici son tutti uguali”.

Così fan tutti!

L’era della repubblica social-erotica di Arcore si esprime anche in questo, nella diffusa sensazione che “tanto i politici son tutti uguali”, anche se, a dirla tutta, è una massima diffusa già ai tempi del rigoglioso garofano, ma –d’altronde lo sappiamo bene– il berlusconismo altro non è che la naturale evoluzione del craxismo dell’ultima ora.

Parlando di vicende pedo-porno-giudiziarie con gente della mia età, è uscito fuori il principio del “così fan tutti”, portando la questione delle inchieste al livello di complotto ordito contro il cavaliere, con la certezza che tutto il materiale scaturito sia uscito allo scoperto solo per una volontà giudiziaria di parte.

“Vedi quel che è successo al presidente della Camera? Anche su di lui è stata sollevata una questione giudiziaria, ma riguarda una stupida casa. Tornando ancora più indietro, all’ex-ministro degli esteri si contestava una barca! Come vedi, dunque, la volontà di fare uscire qualcosa contro persone che non fossero il presidente del consiglio c’era e anzi c’è ancora, tuttavia non si è mai riusciti a far uscire nulla di più grave.”

“Perché lo si è nascosto! Perché la giustizia e l’informazione sono in mano alla Sinistra!”

“In mano a chi scusa? E comunque non è perché lo si è nascosto, ma perché non si è riuscito a trovare nulla di più grande! Ciò che è grave non è solo il reato contestato a Berlusconi, ma l’ipotesi stessa del reato, il fatto che sia un uomo talmente esposto che si possa già solo sospettare di lui per corruzione, concussione, prostituzione minorile e pedofilia è grave esattamente quanto il reato!”

“Che credi, che gli altri politici non potrebbero essere coinvolti in scandali del genere? Credi che gli altri non siano tutti dei pedofili? Credi che uno come Bertinotti non potrebbe essere coinvolto?”

Ed eccoci alla morale del racconto… La giustizia è naturalmente di parte, e i politici… beh, così fan tutti! Sono tutti pedofili o, comunque, preferiscono tutti una bella serata in compagnia di accompagnatrici piuttosto che altre attività magari collegate (anche casualmente) al loro ruolo.

Che sia vero o falso ciò che sta scaturendo dalle indagini (come già scritto nel post della scorsa settimana), l’esposizione del premier non fa male solo alla sua persona, ma all’intero Paese e non solo per le magre figure internazionali: il rischio è quello di aumentare ancor di più il qualunquismo e la lontananza tra le istituzioni e il cittadino comune, come mostra il dialogo qui sopra riportato.

Il rischio è che davvero la gente cominci a identificare l’intera classe politica con i vizi dell’autore del continuo logoramento del sistema e dell’ordine istituzionale.

Che possibilità di salvezza ci rimane se ci sembran tutti della sua stessa pasta?

Spero solo che l’eventuale sfiducia (infondata) nell’intera classe dirigente non porti alla crescita politica di un nuovo ducetto che sostituisca quello vecchio!

Occhi bene aperti, mi raccomando!

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Qualcosa di Sinistra

27 commenti

  1. il PCI eravamo noi ,questi chi sono?boooo,concordo perfettamente con te Mitico Marlon

  2. I politici non sono cittadini modello e me ne dispiace, ma non sono tutti uguali. Solo i peggiori ( molti del PDL ) cercano di far credere questa fandonia che sarebbero tutti uguali.

  3. FANNO TUTTI I PUTTANIERI TANTO PAGHIAMO NOI BASTARDI

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