Il tifoso è il cancro della Democrazia
Guareschi li chiamava “trinariciuti“, e si riferiva ai militanti del partito comunista dalle cui narici usciva il cervello e dalla terza, posta proprio sopra il naso, entravano le direttive di … Leggi tutto
Rubriche degli editorialisti di QdS
Guareschi li chiamava “trinariciuti“, e si riferiva ai militanti del partito comunista dalle cui narici usciva il cervello e dalla terza, posta proprio sopra il naso, entravano le direttive di … Leggi tutto
Ci sono quegli articoli di giornale che lasciano il lettore impietrito e frustrato, allibito e disorientato. A me capita di rado e questo articolo del Corriere è uno dei pochi … Leggi tutto
Alessandro Gilioli, de l’Espresso, lancia un appello che riproponiamo qui: mobilitarsi contro l’AGCOM che d’ora in avanti potrà eliminare dal web ogni contenuto che ritenga possa violare il diritto d’autore, senza alcun processo, senza alcun giudice terzo a decidere. A decidere sarà un organo nominato dai partiti. E la Sinistra? In fondo a destra.
La maggioranza politica parlamentare non rispecchia la classe sociale, il PDL tenta di nuovo la strada delle riforme, sperando che stavolta nessuno ci caschi.
Ecco perché erano tutti d’accordo: nelle 83 pagine del documento licenziato durante il vertice di maggioranza, riportati interi stralci della legge ideata per garantire l’impunità al premier. Hanno contro la maggioranza assoluta degli italiani e ci riprovano.
Dimezzare i parlamentari, tagliargli stipendi e privilegi, addirittura abolire le loro pensioni? Ma siam matti? Ecco la cura Rotondi: aumentare stipendi, privilegi, pensioni. Perché se i parlamentari non vengono coccolati, poi fanno cadere il governo.