Cultura

“Ai piani bassi”: l’occhio sarcastico del proletariato

Sono povera, ma non per questo fingo che ci sia qualcosa di meraviglioso nella povertà. Essere ricca mi piacerebbe molto. Non c’è niente di particolarmente bello nell’essere poveri, avere i vestiti sbagliati e non poter andare nei posti giusti. Non sono particolarmente invidiosa dei ricchi, ma non li biasimo: cercano di tenersi stretti i loro soldi e lo farei anch’io …

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“E le stelle stanno a guardare”: avere 80 anni e non dimostrarli

Galles, 2o11: quattro minatori muoiono dopo essere rimasti intrappolati in una miniera inondata dall’acqua. Gran Bretagna, 1984: il governo Thatcher getta sulla strada 20 mila lavoratori dello Yorkshire e dell’Inghilterra centrale. A seguito delle decisioni dei conservatori britannici viene indetto un lungo sciopero nazionale duramente represso dalla lady di ferro, in particolare a Orgreave, dove le violenze della polizia a cavallo …

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Storie di persone comuni nella #Resistenza tedesca

Uno dei più bei libri sulla resistenza tedesca contro il nazismo. Così il compianto Primo Levi definisce il romanzo uscito postumo di Hans Fallada pubblicato in Italia col titolo “Ognuno muore da solo” (Der Alpdruck e Jeder stirbt für sich allein). Probabilmente i meno giovani ricordano uno sceneggiato televisivo prodotto dalla RAI negli anni ’60 “Tutto da rifare pover’uomo” tratto da un …

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Il #Capodanno per Antonio #Gramsci

di Antonio Gramsci, 1° Gennaio 1916 su l’Avanti!, edizione torinese, rubrica “Sotto la Mole” Ogni mattino, quando mi risveglio ancora sotto la cappa del cielo, sento che per me è capodanno. Perciò odio questi capodanni a scadenza fissa che fanno della vita e dello spirito umano un’azienda commerciale col suo bravo consuntivo, e il suo bilancio e il preventivo per la …

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I figli di Alcide non sono mai morti

Quando la sera tornavano dai campi sette figli ed otto col padre il suo sorriso attendeva sull’uscio per annunciare che il desco era pronto ma quando in un unico sparo caddero in sette dinanzi a quel muro la madre disse non vi rimprovero o figli d’avermi dato tanto dolore l’avete fatto per un’idea perché mai più’ nel mondo altre madri …

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Ai fratelli #Cervi, alla loro #Italia

Il 28 dicembre 1943, 70 anni fa, Gelindo, Antenore, Aldo, Ferdinando, Agostino, Ovidio ed Ettore Cervi venivano fucilati a Reggio Emilia dai fascisti, in risposta all’uccisione da parte dei partigiani del segretario comunale di Bagnolo in Piano Davide Onfiani. Poco prima di morire, il più giovane, Ettore, scrisse queste parole: Ero il cinno, quello più piccolo e quello più amato. Ma solo …

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