Grillo for dummies

ATTENZIONE: articolo ad alto contenuto satirico. Astenersi persone con poco senso dell’umorismo e invasati bacchici a cinque stelle.

 Eccola, è lei: la guida alla comprensione del grillismo e delle sue contraddizioni. Analizziamola, punto per punto, perché è ora di piantarla di fare i dummies (deficienti in inglese).

A come Attivista: il M5S non è un partito, ma un movimento, e come tale ha un suo “capo politico” (no leader, no english, please), che farà da garante di regole dettate da se stesso o, nella migliore delle ipotesi, da Gianroberto Casaleggio, il Richelieu a 5 stelle che salverà l’universo attraverso la Rete. La sua unità base non è l’iscritto, ma l’attivista, che poi è la stessa cosa, ma le parole sono pietre, diceva Levi, a noi piacciono smussate.

B come Blog: il blog di Beppe Grillo è gestito dalla Casaleggio Associati, che non c’entra nulla con il Movimento 5 Stelle, ma cura i contenuti del blog dove vengono impartiti agli attivisti regole di condotta e posizioni politiche da tenere in pubblico. Come prodotto editoriale, è registrato presso un notaio e il suo indirizzo web è marchiato a fuoco nel simbolo del Movimento. Ma la Casaleggio Associati non c’entra con il Movimento, lo controlla solo per via indiretta.

C come Candidati: in Parlamento si potranno candidare solo i trombati alle elezioni comunali e regionali. Tutti gli altri si attacchino al tram, che è pure ecologico e non inquina. Chi lo ha deciso? Beppe, che è anche il proprietario del simbolo del Movimento, quindi non scocciate.

D come Di Pietro: è un amico di Beppe, ma non sarà mai suo alleato. Al massimo il suo candidato a presidente della Repubblica. Chi non è d’accordo nel Movimento, se ne faccia una ragione.

E come Espulsione: avviene tramite post sul blog, senza preavviso, senza discussione interna, senza che vi sia un apposito organo di garanzia, senza che sia data possibilità al destinatario di replicare alle accuse. È la democrazia diretta, bellezza, se non ti piace vai da Bersani e agli zombie, che sono tutti morti.

F come Favia: era il più bello, il più bravo, il più figo, il più intelligente, il più telegenico, il più tutto. Era, poi ha osato criticare in un fuori onda Gianroberto Casaleggio, che non c’entra nulla con il Movimento, e da allora è un Giuda che deve tornare a fare il fattorino o il disoccupato. È la democrazia diretta, bellezza, se non ti piace vai da Renzi alla Leopolda e a farti dare la linea economica da Zingales, che vota Romney negli USA e Giannino in Italia.

G come Garante: Beppe Grillo è il garante delle regole scritte da lui stesso che ingessano il Movimento e limitano la libertà d’espressione degli attivisti, che non sono iscritti. Controllare il foglio informativo, può causare effetti gravi sulla salute della democrazia diretta.

H come Hood: come il più famoso Robin, Grillo ruberà ai ricchi e donerà ai poveri. Da buon genovese, darà il buon esempio distribuendo assegni ai primi dieci attivisti che insulteranno in maniera originale Tavolazzi, la Salsi e Favia.

I come Indipendenza: gli attivisti del M5S sono indipendenti da qualsiasi ideologia, pensano con la loro testa, scrivono con il proprio IPad, si dimezzano lo stipendio da soli. E all’unisono fanno tutto quello che dice Beppe Grillo, pena espulsione via blog dal Movimento. Se non vi piace… bhè, sapete già la cantilena.

L come Liquid Feedback: è il software usato dai pirati tedeschi per scrivere il loro programma. A furia di annunciarlo come quint’essenza della democrazia è stato abolito per mancanza di persone che scrivessero il programma in totale armonia con il proprietario del simbolo del M5S, che non è un partito di iscritti, ma un movimento fatto di attivisti.

M come Marketing: è l’anima del Movimento. Senza, non esisterebbe nulla. Tecnica vecchia come il cucco perfezionata dopo 20 anni di sperimentazione da parte di un vecchio signore che vive in una villettina ad Arcore.

M come Mafia: non ne capiamo una mazza, però sappiamo che ha un codice etico violato dalla finanza e corrotto dalla politica. Ammazzare per il territorio è una cosa, per soldi e potere un’altra… cacchio, ma il controllo del territorio non serviva per fare soldi e avere potere? Mi sa che abbiamo sbagliato pizzino…

N come Novembre: più precisamente il 4, termine ultimo di presentazione delle candidature in Parlamento da parte dei trombati. Peccato che sia stato annunciato il 1° e nemmeno tanto sponsorizzato. Chi lo ha saputo in ritardo, sarà doppiamente trombato.

O come Obama: osannato per 4 anni per via del finanziamento dal basso della sua campagna elettorale, è passato di moda quando ha sparato ad Osama e si è scoperto che Goldman Sachs nel 2008 lo aveva foraggiato a piene mani. Non erano rose e non sono fiorite.

P come Programma: in cinque punti, chiaro e semplice, verrà integrato per le politiche dagli iscritti al M5S (che non esistono, ci sono solo attivisti). Data la mancanza di iscritti e l’abbondanza di attivisti, verrà integrato alla stessa maniera delle regole per le candidature online. Da chi? La Rete, of course, o Casaleggio, se questa si renderà irreperibile.

Q come Quorum: lo aboliremo per qualsiasi consultazione referendaria. Se la gente non vuole andare a votare, del resto, è un problema loro. Se non si astenevano il 53% dei Siciliani e Cosa Nostra, poi noi come facevamo a diventare primo partito?

R come Remissione del Mandato: ogni sei mesi ogni candidato sarà valutato per quello che ha fatto. Se poi quello che ha fatto va bene, ma quello che ha detto non è in sintonia con Grillo, ci dispiace, ma deve dimettersi.

S come Sistema dei Partiti: verrà sostituito con la Democrazia Diretta all’ateniese. Essendo possibile quel sistema solo con la presenza di schiavi che permettano ai liberi cittadini di cianciare nell’agorà, sarà ripristinata la schiavitù in via formale (tanto il precariato già esiste).

T come televisione: vietata per gli attivisti, buone solo le interviste dove si può evitare di rispondere alle domande e si può evitare il confronto con gli altri candidati. Sia mai che poi vengano fuori la maggior parte delle balle che dice Grillo.

U come “Uno vale Uno”: sì, vi piacerebbe… ma ci prendete per fessi? Siam mica qui a dar la voce al popolo sovrano…

V per Vendetta: ci è piaciuto il film, ci è piaciuto il fumetto, ci è piaciuta la maschera, ci è piaciuta l’esplosione finale del Parlamento. Quindi? Quindi usiamo la V rossa nel simbolo, che è molto chic.

Z come Zero Privilegi: li aboliremo tutti, dal primo all’ultimo. Dai, una cosa buona dovevamo pur metterla. Del resto, mica siam pagati per fare disinformazione dai media di regime. Ci siamo semplicemente rotti le palle dell’ennesimo Berlusconi in meno di 20 anni.

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