La guerra ai tempi di Obama

La guerra non è mai giusta. Che gli uomini , ancora , spendano le proprie enregie per ammazzarsi a vicenda come mosche, è la prova che siamo esseri limitati, fondamentalmente stupidi e meschini.
Premesso questo, l’uso della forza si rivela talvolta tragicamente necessario. Era necessario ad estirpare il cancro del Nazifascismo, lo è oggi in Libia. Lasciare che Gheddafi massacrasse quelle ragazze e quei ragazzi in lotta per la libertà e spegnese così la speranza di giustizia nei cuori dei ribelli, sarebbe stato un insulto a noi, alla nostra storia, ai valori che professiamo.

Poi certo, ci saranno in gioco anche una serie di interessi economici, strategici di cui io posso solo sospettare l’esistenza. La guerra nel mondo reale non è lo scontro epico tra il bene e il male del “Signore degli anelli”. Anche noi abbiamo le nostre colpe, l’indifferenza compensata a suon di milioni per un popolo sotto dittatura, le connivinze con chi ora andiamo a bombardare. Ma nonostante tutto credo che si sia presa l’unica soluzione possibile.

In ogni caso questa guerra ha segnato un punto di svolta decisivo nelle relazioni internazionali: per la prima volta gli Stati Uniti hanno lasciato che fosse l’Europa a “farla da padrone”, Obama non si è comportato come il padrone del mondo ed ha rispettato le decisioni dell’Onu e dei sui alleati. Hillary Clinton poi si è data molto da fare per cercare un appoggio dei paesi arabi all’intervento. Non più quindi L’America contro il mondo, ma il mondo con l’America.

Ora, per chi ha fede, non resta che pregare per il popolo libico, perchè la guerra finisca il prima possbile e con pochi danni. Per chi non ne ha è tempo di sperare, e di riporre un po’ di fiducia in quell’essere limitato, stupido e meschino che è l’uomo.

Daniel Rustici

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DanielWalker

Ho 19 anni, sono uno studente, appasionato di politica, giornalismo, filosofia, telefilm. Mi definisco con orgoglio di Sinistra, sogno un paese moderno, solidale, attento ai diritti di tutti. Collaboro anche con "The Post Internazionale". Spero, nel mio piccolo, di dare in Qds voce a chi ne ha poca, parole a chi ha paura, speranza ai disillusi.

27 commenti

  1. Non avete capito un cazzo neanche voi che delusione

  2. patrizia marree

    La guerra è proibita dall’articolo 11 della Costituzione.

  3. Da sempre convinta che la guerra non sia mai una cosa giusta. Violenza e dolore. Distruzione e morte. Per cosa?Per chi? A volte chiedo a me stessa: ma un dialogo? Un tavolo di confronto?Non è mai possibile?Poi però cerco di darmi una risposta. Ma non riesco a trovarla. Allora mi dico sottovoce, che chissà per quale assurdità dell’uomo, un popolo in guerra ci sarà sempre, nonostante la sua stessa negatività.

  4. MA seriamente c’è qualcuno che crede ancora nella favoletta della democrazia esportata; MA siete convinti di essere in una civiltà così superiore rispetto alle altre che può permettersi di insegnare qualcosa……

  5. Michelina Di Michele

    Ho l’impressione che il popolo libico si becchi addosso le bombe sganciate dalle truppe del rais e quelle degli alleati…che senso ha tutto questo?

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