Considerazioni su un “servitore dello Stato”

Ministro ingiustamente non compreso, anche per via delle mistificazioni e delle falsità da parte dell’allora opposizione, (stessa sorte toccata, d’altronde, all’intero secondo Governo Prodi) il 18 dicembre lascia l’Italia (e l’Europa) per cui, con grande senso civico, ha lavorato instancabilmente fino all’ultimo come un grande “servitore dello Stato”

Scuola, trasversalita’ e principio di uguaglianza

Di tagli alla scuola pubblica e all’università, ormai, si sente parlare dalla notte dei tempi, eppure nessuna delle “riforme” economiche ed istituzionali inerenti il mondo scolastico ha mai superato l’assurdo livello delle riforme Gelmini e Tremonti, una politica sull’istruzione oscura e ancor più obnubilata da un finto occhio di riguardo ad una meritocrazia che, giorno dopo giorno, mostra di essere nient’altro che una fictio scenica!

Il crollo della cultura

L’inadempienza e la sottovalutazione dell’importanza dei beni culturali non fa che contribuire al continuo crollo della cultura italiana