Tag Archives: federico cimini

Ricorrenze: gli 80 anni di Brigitte #Bardot

In questa settimana Brigitte Bardot, attrice, modella, cantante, ballerina e persino attivista, ha compiuto 80 anni. È conosciuta anche come B. B. o, addirittura, come “Bri Bri” (ma solo da bambina). La sua carriera cinematografica dura dal ’52 al ’72, contribuisce alla diffusione in tutto il mondo del bikini e del monokini, diventa un’icona di bellezza e scandalo. Andy Warhol …

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Gli 80 anni di Gino #Paoli

In questa settimana Gino Paoli, cantautore, musicista e persino politico italiano, ha compiuto 80 anni. Ha portato alla ribalta numerosi successi discografici e tormentoni estivi, da “Sapore di sale” a “La gatta”, da “Che cosa c’è” a “Il cielo in una stanza”. La sua vita è stata piena di momenti: nel 1963 tenta il suicidio; nel ’64 una crisi artistica …

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#Bologna e la cattiva gestione. Due città in una

A Bologna la sanità pubblica non è più pubblica. Almeno se sei uno studente fuori sede. E non è una notizia nuova: da ben tre mesi, se sei uno studente fuori sede con un medico di base nel tuo comune di residenza, non potrai più usufruire gratuitamente dell’assistenza sanitaria di base nei vari ambulatori della città. In parole povere, se …

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Il pugno di ferro leghista contro i poveri, in nome dell’onestà

Andrea Sala è il giovane sindaco del comune di Vigevano, una città di circa 64mila abitanti in provincia di Pavia. È leghista e ricopre incarichi comunali di vario tipo, da consigliere, ad assessore, a sindaco, dal 1993. Attualmente, oltre a ricoprire il ruolo di primo cittadino è delegato (da se stesso) ad interim come assessore allo sport, sviluppo e tutela …

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Gli impresentabili siamo noi

A ridosso delle elezioni sui giornali si fa a gara nell’elencare gli impresentabili di qualsivoglia formazione e i partiti si dilettano in operazioni di pulizia più o meno degne di questo nome. Ma la recidiva è cosa assai difficile da debellare e gli impresentabili si ripresentano, con fattezze diverse, così da confonderci e ingannarci. A Montecitorio, a palazzo Madama e a palazzo …

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Il coraggio di pochi, il silenzio di molti: sentirsi “normali” di fronte alle mafie

Quando ho scritto la canzone “Quel giorno in cui credevo di essere normale (e invece mi sono dovuto nascondere)“, qualche mese fa, era un periodo un po’ particolare: era uscito un mio articolo in cui, con una presa di coraggio e per evitare il silenzio generale, denunciavo una rissa accaduta tra due gruppi di persone diciamo “poco raccomandabili” in un …

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