Tag Archivi: enrico berlinguer

Quanto ci manca oggi Enrico #Berlinguer

Perché ancora Enrico Berlinguer? Non era un mito giovanile di quelli che andavano per la maggiore, per i miei amici molto a sinistra era uno che stava troppo a destra, mentre per i miei amici di destra era “una brava persona ma troppo comunista“. Dovrei essermene disamorato da un pezzo, se è vero che i miti dei 20 anni si perdono ...

Leggi Articolo »

La #Sinistra esiste ancora

“O illusi, credete proprio che la fine del comunismo storico abbia posto fine al bisogno e alla sete di giustizia?” (Norberto Bobbio) Era il 12 novembre 2010, quando decidemmo di aprire questo blog. Non un giorno qualsiasi, ricorreva il 21° anniversario della Svolta della Bolognina. Eravamo un piccolo gruppo di “giovani nati dopo la Caduta del Muro di Berlino alla disperata ricerca ...

Leggi Articolo »

Ciao Alberto

“Aò, Pierpà, ce sei? Me senti?“, iniziava sempre così le telefonate. “Me raccomando, Pierpà, ce conto” era invece come finivano, e conoscendolo ogni volta avrà agitato il dito in alto come se fossi lì davanti a lui. Alberto Menichelli è morto ieri. L’ho saputo via sms e questa forse è la cosa che mi ha fatto più male. Perché quando ...

Leggi Articolo »

In un Paese normale

In un Paese normale, il Segretario del partito di maggioranza relativa alla Camera in sella da 3 anni e mezzo, che da 3 anni non vince più nulla (e prima aveva vinto l’equivalente della Coppa Italia perché gli avversari giocavano in 7 a causa di Madama Astensione), che ha perso tutte le grandi città e roccaforti storiche della sua area ...

Leggi Articolo »

Grazie, Professore

Concludeva le mail sempre con un “Grazie infinite, e un abbraccio, Stefano“. Si firmava col nome, come se ci conoscessimo da sempre e fossimo vecchi amici, anche se ci eravamo visti un paio di volte, la prima in quella puntata di Brontolo su Enrico Berlinguer organizzata dal grande Oliviero Beha, anch’egli recentemente scomparso. Ricordo ancora quella prima volta: io, molto più ...

Leggi Articolo »

#Lingotto, quel che #Renzi non capisce sulla #QuestioneMorale

Stesso linguaggio, stesse parole d’ordine, stessa arroganza e violenza verbale contro gli avversari (mascherata dal solito “noi li accogliamo col sorriso”): altro che cicatrici, Matteo Renzi è quello di prima, con l’aggiunta delle ferite che portano il nome di una sconfitta elettorale dietro l’altra (regionali, amministrative, referendum), su cui non ha fatto alcuna autocritica. Non solo: l’idea di andare al ...

Leggi Articolo »