Politica&Resistenza

I partigiani sono morti per la libertà, i repubblichini no

A quanto pare siamo ancora qui, alle prese con un revisionismo storico senza capo né coda, che per l’ennesima volta vorrebbe propinarci la storia dei poveri ragazzi di Salò vittime di un regime razzista e autoritario, morti loro malgrado per una causa sbagliata. In questo modo vorrebbero far passare la gloriosa “guerra di liberazione” per una banale guerra civile tra …

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Caro Storace, Bentivegna non era un Assassino

Siamo un paese ben strano. Muore un partigiano, simbolo della Resistenza da cui è nata la Repubblica, e la cosa migliore che riescono a fare gli esponenti del centrodestra è insultarlo. Rosario Bentivegna, scomparso l’altro ieri a novant’anni, era il partigiano simbolo dell’attentato di via Rasella che provocò la dura reazione nazista sfociata nella rappresaglia delle Fosse Ardeatine. Qual è il problema, …

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Monti, l’eversor cortese

Dodici fiducie in 3 mesi, le dichiarazioni contro i partiti, le balle sui sondaggi e l'art.18, le forzature della prassi costituzionale, i decreti, il bavaglio dell'AGCOM e il ritorno del DDL Mastella. In due parole: eversor cortese.

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Il vero volto dei NO TAV

E’ stato un corteo variegato, colorato e pacifico quello che ha sfilato da Bussoleno a Susa sabato 25 febbraio. La giornata di mobilitazione contro la linea Alta Velocità Torino-Lione ha visto scendere in campo diverse realtà da tutta Italia, dai centri sociali ad associazioni ambientaliste, dai movimenti per l’acqua pubblica e no Nuke ai collettivi universitari alla Fiom, da partiti …

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Aboliamo le carceri!

Non raccontiamoci balle: in Italia vige ancora la pena di morte. Il numero di suicidi tra detenuti è tale che non si può più considerarlo frutto di tragiche fatalità, ma va considerato parte di una diabolica routine che rende le donne e gli uomini rinchiusi nelle sbarre carne da macello per omicidi di Stato. Ecco perchè sostengo che, “de facto”, …

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Un governo di servi per un paese di servi

Scrivo queste righe deluso, arrabbiato, frustrato. Andrò dritto al punto: abbiamo perso, culturalmente e politicamente. In questi giorni mi sono sentito un alieno in mezzo al clima festoso collettivo, mi sono sentito isolato mentre parlavo di “democrazia violata”, di “diritti calpestati” e tutti mi guardavano con aria di sufficienza: la gente “normale” discute ( senza per lo più sapere di …

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