Mafia&Politica

Calabria. La Regione che non crolla.

Facendo bene i conti, sembra che, per certi versi – e in tempi di crisi – sia stato e sia tutt’ora un periodo d’oro per la giustizia (terrena e, forse, divina): la Sicilia è rinata, mandando in galera Cuffaro e mettendo Battiato come assessore alla cultura; nel Lazio abbiamo assistito alle dimissioni della giunta Polverini dopo le feste in cui …

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Due, tre cose sulla Sicilia e perché non è il caso di festeggiare (per nessuno)

Dunque, le elezioni in Sicilia le ha vinte il partito dell’astensione con quasi il 53% dei consensi. Rispetto al 2008, l’affluenza è crollata di oltre 20 punti percentuali. Questo è il primo elemento politico imprescindibile per poter fare qualsiasi analisi politica seria su questo voto. Qualcuno dirà che quattro anni fa si votava in concomitanza con le politiche, che si …

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Beppe, Cosa Nostra ti osserva. Ed è contenta.

La mafia è stata corrotta dalla politica e dalla finanza. La mafia aveva un codice etico: uccideva per il territorio. Ma adesso non c’è. Oggi si è spostata. Il commercialista della ‘ndrangeta si è spostato in Lombardia a spartirsi sette miliardi di Expo. Il codice etico della Mafia. Ci mancava solo questa da sentire. Roba da farci rimpiangere “l’eroe Mangano” …

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Antimafia, questa sconosciuta signora che si aggira per le primarie

Dunque, mentre l’Italia va a rotoli, gli scandali si moltiplicano e le mafie prosperano, i media e i giornali italiani, con la loro innata vocazione al pettegolezzo, non trovano niente di meglio da fare che rilanciare sulle prime pagine delle proprie testate gli scontri all’interno del PD e tra questo e i suoi alleati/avversari (alleati nei giorni dispari, avversari in …

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Miccichè:“Aeroporto Falcone e Borsellino? Un errore, rovina il turismo”.

Secondo l’ “onorevole” Miccichè è stato un errore intitolare l’aeroporto di Palermo ai giudici Falcone e Borsellino. Perché? Fine intenditore di marketing e turismo, Miccichè afferma che: “Non ci si presenta ai tanti turisti che accoglie la Sicilia con il sangue di una delle più profonde e, ancora non sanate, ferite della nostra terra”. Per non fare la parte del vile provocatore, Miccichè passa anche alla …

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Dalla Chiesa, gli ipocriti e il sangue dei giusti

Dunque, 30 anni fa a Palermo venivano uccisi il generale Carlo Alberto Dalla Chiesa, la giovane moglie Emanuela Setti Carraro e l’agente di scorta Domenico Russo. Non giriamoci troppo attorno: il mandante di quell’omicidio fu la politica. O meglio, fu una corrente della Democrazia Cristiana il cui capo 20 anni dopo sarebbe stato prescritto per mafia. E che ancora oggi …

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