Economia

#Mozilla e i liberisti a targhe alterne

Da che esistono i rapporti di lavoro si viene assunti e licenziati per le cause più disparate. Alcune non sono (più) applicabili e possono essere anche punite dalla legge, molte altre però sono a totale discrezione dell’azienda, la quale non si fa comunque scrupoli a scartare un dipendente in favore di un altro per motivi non proprio condivisibili: oggi essere …

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Shock Electrolux? Non per la Commissione Europea

Credo che un po’ tutti si sia rimasti interdetti dinanzi alla proposta della multinazionale svedese Electrolux di tagliare del 40% il salario dei lavoratori al fine di salvare l’azienda e i posti di lavoro nel nostro paese. Il tutto è giustificato dal fatto che bisogna essere più competitivi sui mercati internazionali, che il cuneo fiscale è troppo elevato e, quindi, …

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Per una passione durevole dell’anticapitalismo

Se si vuole essere conflittuali con l’attuale regno animale dello spirito in cui siamo, non possiamo non dichiararci anticapitalisti. L’orizzonte di senso in cui siamo diretti è quello che Platone, nel Politico, definiva “mare infinito della disuguaglianza”. La crisi globale, le riforme strutturali, la precarizzazione del lavoro, la comunità disgregata e l’atomo individuale isolato sono tutte manifestazioni di una chiara e …

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Se anche Zingales diventa anti-europeista

È uscito oggi sul sito del Sole 24 Ore un articolo a firma Vito Lops in cui si riporta l’opinione di Luigi Zingales, professore di Economia alla University of Chicago (per chi non la conoscesse è l’Università di Friedman e la culla del pensiero neoliberale). Zingales non è certo un economista critico e nemmeno un keynesiano, eppure quanto da egli …

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Renzi e il Job Act, la via è sempre quella del Capitale

Per presentare il Job Act di Renzi, seppur nella forma di bozza, basterebbe ascoltare il parere dell’ex ministro Elsa Fornero, colei che passò come un rullo compressore su migliaia e migliaia di pensionati e lavoratori. Elsa Fornero, in un’intervista pubblicata su Repubblica, dice che il programma proposto dal segretario del PD è quello che lei aveva in mente di fare. …

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Renzi e quell’insostenibile deriva neoliberale

E fu così che Matteo Renzi, sindaco di Firenze, vinse le primarie di un partito che ricorda, per il suo sostegno alle politiche europee, la firma ai trattati europei e la convinta adesione agli accordi del WTO (qui una panoramica degli scellerati accordi presi), uno dei più sfrenati partiti della destra neoliberista. Il 70% degli elettori del PD ha dato …

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