Mondo

L’ISIS si chiama nazismo

È impossibile restare impassibili di fronte alle tremende immagini che ci giungono dai territori controllati dallo Stato Islamico, l’ISIS. Persone arse vive. Persone sgozzate. Persone scaraventate giù da edifici. Persone crocifisse. Dico persone perché non voglio stare lì a specificare ogni volta le categorie maggiormente colpite dai fondamentalisti guidati Al-Baghdadi, ossia donne, cristiani, omosessuali, atei, popolazioni autoctone le aree da …

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Pepe #Mujica, il Presidente che ha insegnato la libertà

Quando ho deciso di scrivere un articolo su Pepe Mujica, ho pensato che sarebbe stato bello iniziare con una sua frase. Ho letto e ascoltato i suoi discorsi senza riuscire mai a scegliere. E sarei potuto andare avanti per giorni. Non ci sarei riuscito comunque. Perché racchiudere José ‘Pepe’ Mujica, presidente uruguayano fino al 1° Marzo, in una sola frase …

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La #Palestina e la diplomazia israeliana

“La nostra idea è quella di creare due paesi per due popoli”. Lo dice chiaramente Naor Gilon, ambasciatore israeliano in Italia, parlando della questione palestinese con alcuni allievi della Scuola Superiore di Catania dopo un seminario al quale è intervenuto. Di per sé il tema c’entra poco: si discute del ruolo dell’innovazione tecnologica nell’economia di Israele. Un susseguirsi di numeri …

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#SwissLeaks, la portata della #ListaFalciani

Quando ci troviamo di fronte a uno scandalo mediatico di larga portata, la reazione ha un funzionamento più o meno standardizzato: qualcuno con una certa “influenza” fa da traino, poi c’è una prima fase di condanna-dissociazione in cui la polarizzazione del dibattito è netta e diretta. Inferno o paradiso. Nel frattempo, all’interno dell’opinione pubblica, nasce una discussione che, per essere …

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San #Gheddafi, ma anche no

«L’Islam dovrebbe diventare la religione di tutta l’Europa». Così diceva Muammar Gheddafi, appena sbarcato in Italia il 30 agosto 2010 per la “giornata dell’amicizia italo-libica“. Accolto come eroe nazionale, il dittatore libico impartì lezioni di Corano a 500 hostess, retribuite 70 euro ciascuna, dileggiò e umiliò ripetutamente le istituzioni italiane e venne omaggiato da baciamani e festeggiamenti che nemmeno per un capo di Stato …

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Contro l’etica della paura

Si ha la sensazione, in questi giorni, che avere paura sia qualcosa di eticamente corretto. È quantomeno scontato che questo sentimento si stia diffondendo a macchia d’olio fra tutti noi e che sia naturale provarlo. Provare, sì, e sentire la paura attanagliare vite che fino a qualche istante prima erano sicure o no in una salda tranquillità non deve essere …

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