Samuel Boscarello

Sono nato a Caltagirone (CT) il 9 agosto 1996 e nella mia città ho frequentato il Liceo Classico “B. Secusio”. Adesso faccio parte degli allievi della Scuola Superiore di Catania e studio Storia, politica e relazioni internazionali presso l'università etnea. Il giornalismo e la politica sono le mie due grandi passioni: collaboro con diverse testate e blog occupandomi di svariati ambiti, sperando un giorno di trasformare questo impegno nel mio mestiere. Ho scoperto le idee di Berlinguer, e la loro meravigliosa attualità, imbattendomi un giorno quasi per caso nello storico discorso di Piazza della Frutta. Credo per questo che sia compito delle nuove generazioni guidare il cambiamento democratico con cui superare la disumanità di un mondo diviso in sfruttatori e sfruttati. Anche nella civilissima Italia. A gennaio 2014 ho fondato con un gruppo di ragazzi universitari e liceali l'associazione ParlaMente, che si propone di promuovere lo scambio di idee tra i giovani di ogni orientamento politico. Ascolto De André e i Queen, leggo George Orwell e Stephen King, adoro la saga di Rocky. Non mi piace l'ortodossia e non tollero l'intolleranza.

Scontro tra #generazioni? No, #lotta responsabile

Ci dicono che l’Italia non è un paese per giovani e hanno anche ragione. Del resto, dal 2008 ad oggi gli under 35 che lavorano sono due milioni in meno. Il problema è che a forza di sentircelo ripetere ci stiamo convincendo che sia tutto normale. È così, la crisi fa il suo corso. Verrà un tempo in cui tutti staremo …

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Più #Europa, non meno, per uscire dalla crisi

Gli Stati Uniti sono usciti dalla crisi economica. Il tasso di disoccupazione è sceso al 5,9%, dato più basso dal luglio 2008, poco prima che il paese sprofondasse trascinando con sé tutta l’Europa. Che però rimane ancora impantanata e con poche speranze di risollevarsi, allo stato attuale. L’infornata di 300 miliardi promessa da Juncker è uno spunto interessante, ma ancora …

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Dopo il #Capitalismo non c’è l’#Apocalisse

“Berlinguer comunista? Lui era per un comunismo diverso, quello giusto… che non è comunismo” mi ha detto qualche tempo fa un amico, probabilmente tendendo ad identificare gli ideali marxisti con il socialismo reale. Da questa prospettiva, potremmo anche mandare a farsi benedire ogni proposito di fornire un’alternativa al capitalismo: il blocco sovietico è finito, i suoi rimasugli non sono esempi …

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#Ebola, un massacro figlio dell’imperialismo

La storia della Sierra Leone non è fatta di grandi condottieri e storici imperatori. Questi 70 mila chilometri quadrati di terra nel cuore dell’Africa equatoriale, venduti alla Gran Bretagna nel 1788 da un sovrano locale per farne una colonia in cui raccogliere schiavi affrancati e apolidi africani, hanno visto l’indipendenza solo nel 1961. Prima governatori e commissari inglesi, poi una …

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I giovani salveranno l’Italia (e non solo) dalla #crisi

Ogni generazione si distingue per alcuni tratti fondamentali. La caratteristica principale della nostra, nata sulle macerie del Muro di Berlino e cresciuta su quelle delle Twin Towers, è il nichilismo: basta fare due passi in giro per accorgersene. Nelle scuole e nelle università, nelle piazze e sui social network sembra dominare una generale rassegnazione alle sorti di un periodo storico …

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