Archivi Autore: Giorgio Pittella

Sono nato a Milano un anno e mezzo prima della caduta del Muro di Berlino, da genitori lucani portandomi nell sangue le diverse percezioni della penisola. Da sempre appassionato di politica, vengo insignito del titolo di "sindacalista" sin dalla quinta elementare e "comunista" sin dalle materne, quando le maestre scrutano preoccupate un mio disegno sui funerali di Berlinguer, con falce e martello ben in vista. Ho coniugato la mia passione con i miei studi, iscrivendomi alla Facoltà di Scienze Politiche di Milano, e scrivendo per Qds. Da sempre appassionato di giornalismo, specialmente quello d'inchiesta. Vedo calare drasticamente la mia media voti alle scuole medie dopo un articolo nel giornalino di classe in cui accusavo la prof. di religione di valutare secondo simpatie e antipatie, venendo così meno ai buoni principi cristiani. Tra le mie altre collaborazioni, ho scritto di politica per il sito web di una web-radio e ho scritto per un web-giornale universitario. Sono anche molto appassionato di storia, di filosofia, di arte e di musica e sfegatato tifoso juventino

Tonino non vuole Vendola alle primarie

Antonio Di Pietro è stato l’indubbio protagonista dell’ultima settimana politica italiana. L’ha fatto nel suo solito modo, eccependo una qual certa scaltrezza politica da consumato squalo del campo. Legittimo diranno in molti, visto il ridimensionamento avvenuto dopo i recenti risultati politici se si tralascia Napoli (ma dove è stato eletto De Magistris, uno che aveva insidiato la sua leadership nel ...

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Ammazzare il Porcellum grasso, istruzioni per l’uso

La sbornia post referendaria, che ha visto il trionfo della società civile grazie al ritorno del quorum dopo ben 16 anni, sta dando i suoi frutti. Per Stefano Passigli, politologo ed ex parlamentare DS è giunta l’ora di sfruttare l’onda e abbattere il padre della sciagura della democrazia italiana: il Porcellum. In particolare, la legge contiene la disposizione per cui ...

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Caro Brunetta, la vostra arroganza è l’Italia peggiore

httpv://www.youtube.com/watch?v=ocljKpVas1Q Questa la reazione di Renato Brunetta ieri durante il Convegno Nazionale dell’Innovazione svoltosi a Roma, quado alcuni lavoratori della Rete dei precari della Pubblica Amministrazione hanno chiesto di rivolgere una domanda al ministro. “Siete la parte parte peggiore dell’Italia, con voi non parlo”, la sua risposta. Brunetta è poi andato via con l’auto blu evitando ogni confronto, generando tensioni ...

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SI’ SI’ SI’ SI’, ce l’abbiamo fatta! Nonostante i boicottaggi

Avete visto cosa vuol dire veramente cambiare le cose e attivarsi per farlo? Vuol dire cambiare lo status quo, vuol dire raggiungere risultati insperati, come Milano, Napoli e Cagliari due settimane fa, vuol dire superare gli ostacoli e i boicottaggi, ammazzando i mandanti o, più dolcemente, sconfiggerli su tutta la linea. E’ la storia di questa consultazione referendaria, che torna ...

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Altro ostacolo per il quorum: gli italiani all’estero

Alla fine si può dire che chi voleva boicottare il referendum ce l’ha quasi fatta, almeno per quanto riguarda il quesito sul nucleare. Si sta parlando del voto degli italiani all’estero, inutile per quanto riguarda il nucleare poiché il quesito sul quale si sono espressi (si votava entro il 2  giugno) era stato riammesso e cambiato dalla Corte di Cassazione ...

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Tg1 e Tg2 “boicottano” il referendum?

Errare è umano, è vero, ma perseverare è diabolico. Come non commentare altrimenti i refusi di due tg di Mamma Rai? Come non pensare alla malafede? In occasione del refuso del Tg1 di domenica, che indicava come date di voto il 13-14 giugno per i referendum, si accoda il giorno dopo il Tg2 con ben due refusi: il primo ad ...

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