#TizianaCantone, il web non ha ucciso nessuno

Volevo risparmiarmi (e risparmiarvi) un commento sulla ragazza sucida a causa di un video hard diventato virale sul web, ma visti i commenti e i titoloni degli intellettuali (si fa per dire) di casa nostra, volevo far semplicemente notare che il “web”, indicato come capro espiatorio della vicenda, non ha una sua coscienza né si è premurato di far girare in proprio quel video, né ha creato pagine facebook o gruppi parodia o tutto quello che ne consegue.
 
Alla base di tutto c’è una ben precisa categoria di persone, straordinariamente riassunti in una massima popolare: “La madre dei cretini è sempre incinta“. E quei “cretini” usano il web, non sono il web, che in quanto strumento è stato usato e viene usato anche per fare cose nobilissime e di forte impatto sociale.
 
Piantatela quindi di indicare nel “web”, allo stesso modo con cui, per esempio, si indica generalmente la categoria dei “siciliani” o dei “calabresi” quando avvengono determinati fatti di mafia o ‘ndrangheta: fate i nomi e i cognomi dei signori che hanno diffuso quel video e finiamola qui. Il web, in quanto strumento, è qualcosa di troppo sofisticato per essere accusato delle miserie umane della specie che lo ha creato.

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About Pierpaolo Farina

Classe 1989, milanese, blogger, sociologo, scrittore. Nel 2009 ho creato enricoberlinguer.it, nel 2010 il blog Qualcosa di Sinistra. Sono il padre di WikiMafia - Libera Enciclopedia sulle Mafie, co-fondata nel 2012 insieme a Francesco Moiraghi. Nel 2013 ho scritto il libro "Casa per Casa, Strada per Strada". Nel 2014 mi sono laureato in Scienze Sociali con una tesi su Mafia e Capitalismo con Nando dalla Chiesa. Nel 2015 ho dato vita a MafiaMaps, prima app antimafia. Scrivo per riviste scientifiche, mi occupo di comunicazione politica e social media. Last but not least, fotografo con Sophie, la mia Canon 6D.

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8 comments

  1. Commento intelligente&razionale, per cui scartato!
    Non funzionale al sistema di controllo delle masse a mezzo della paura…apre gli occhi e fa ragionare autonomamente!

    • Come avevo scritto da un altra parte, nessuno ha “ucciso”, al più si può dare a qualcuno, di sicuro non al “Web” (che poi è un po come “La società”), la responsabilità di essere l’agente esogeno, la causa esterna, che ha indotto al suicidio la donna.

  2. se fosse usato da persone “SANE”. Come si fà a definire una persona sana? tutti lo siamo nel proprio intimo, magari qualcuno si crede più sano e più furbo dell’altro e con il web a portata di mano il gioco è fatto. Anche gli abitanti del paese dove è venuta fuori la storia di quella ragazzina che era abusata con i genitori consenzienti (le case famiglia sono piene di queste storie), sono tutti sani, a sentir loro, tutti gli altri non lo sono…Questo giochetto va avanti da sempre e sempre ci si ripropone. Questo malessere deve avere una causa ben specifica per provocarla e non è facile trovarla, tante sono le persone che reagiscono in malo modo con conseguenze disastrose per tutti…

  3. non c’è solo il web, c’è anche un codice penale

  4. Il “Mea culpa” lo devono fare i genitori che non hanno insegnato ai loro figli di rispettare il prossimo.

  5. il web, è come un bar e sei lbero o meno di andarci, ma se ci vai e ti sbronzi da coma etilico irreversibile, non puoi dare la colpa al barista…

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