Il piano di Hillary per sconfiggere l’#ISIS. Ma lei dov’era?

La candidata democratica, già idolo insieme al marito dei liberal che si spacciano per Sinistra del nostro Paese, ha in serbo un piano ‘reale’ per combattere l’ISIS e dove lo presenta? Su Twitter (ricorda qualcuno, questa “nuova” Hillary Clinton).

In primo luogo, far fuori le roccaforti dell’ISIS in Iraq e Siria.

In secondo luogo, smantellare la rete del terrore globale

In terzo luogo, rafforzare le difese domestiche.

Due riflessioni, molto banali: la prima è la banalità del grande piano ‘reale’ di Hillary Clinton, piano che ovviamente è stato diffuso a reti e stampa unificate, visto che la signora Rodham Clinton si gloria di avere avuto il sostegno unanime di tutti i giornali americani. L’unico dissenso possibile è quello contro i rivali (sia democratici che repubblicani), ma di questo avremo modo di parlare. Ovviamente Barack Obama, tuttora inquilino della Casa Bianca, e John Kerry, segretario di Stato successore di Hillary Rodham Clinton, non sarebbero mai stati in grado di pensare un piano così banale, pressappochista, figlio di una totale – e voluta – ignoranza a scopo demagogico (le masse, instupidite, sono pronte a imboccare di tutto).

Seconda, e ultima, è quella che porta la logica anche a chi non è esperto di geopolitica ma conosce la carriera della candidata democratica Clinton: dov’era Hillary Rodham Clinton, Segretario di Stato, mentre lo Stato Islamico nasceva, mentre la guerra civile siriana, coadiuvata da USA e Russia, cresceva e si espandeva, provocando la nascita di califfati del terrore e della più grave crisi umanitaria del XXI secolo?

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About Davide Clementi

Nato nel 1996 a San Benedetto del Tronto lo stesso giorno del celebre movimento rivoluzionario cubano, dopo i 5 anni presso il Liceo Classico di San Benedetto del Tronto, mi iscrivo alla facoltà di Giurisprudenza dell'Università degli Studi di Macerata. Dal 2014 porto i miei pochi silenzi anche su Qualcosa di Sinistra.

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4 comments

  1. Lei era a finanziarli insieme ai suoi grandissimi amici Sauditi.

  2. Ipocrisia a buon mercato, ciaoooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooo

  3. C’era ma dormiva, oppure era ben sveglia, e questo sarebbe grave. La speranza è tutta in Sanders

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