La vera #Rivoluzione della #Grecia

Kifa. Kifa significa clinica e farmacia sociale. Ma, più profondamente, significa solidarietà. In Grecia l’assistenza sanitaria è garantita solo a chi ha un lavoro. Attualmente, però, circa un terzo della popolazione, un lavoro, non ce l’ha. Medici volontari garantiscono cure ed esami gratuiti, a chi non può permettersi cifre esorbitanti per un semplice esame del sangue. Altri volontari distribuiscono medicinali. Alcuni medici compiono interventi chirurgici e visite specialistiche. Spesso di nascosto. È un mondo sbagliato, quello in cui la solidarietà è costretta a nascondersi.

Mense. Dove si può trovare un pasto caldo gratis. Dove poter prendere un pacco di pasta e portarlo a casa ai propri figli.  Una rete di distribuzione capillare. Perché i poveri aumentano, e diventano sempre più poveri, mentre i ricchi diventano sempre più ricchi. Nessuno deve rimanere digiuno. Il piano di austerity toglie il pane alla gente. La gente se lo riprende e lo distribuisce. E se questo per la BCE significa non stare agli accordi, se questo significa rubare, allora ricordate che ‘ci hanno insegnato la meraviglia verso la gente che ruba il pane, ora sappiamo che è un delitto il non rubare quando si ha fame’.

Fabbriche. Cooperative di operai hanno occupato numerose fabbriche. Per continuare a lavorare. Per vivere. A loro vengono offerti aiuti e assistenza. Viene offerta assistenza legale. Per loro vengono creati mercati e supporti alla produzione. Perché, per rilanciare l’economia, bisogna partire dai lavoratori. Con i loro diritti. Con le loro forze. Al loro fianco. Perché, sebbene stiano facendo di tutto per farcelo dimenticare, il lavoro è dignità.

Queste sono le azioni principali svolte dal movimento Solidarity4all. Di cui Syriza è l’anima. Molte sedi di Syriza sono diventate centri di collegamento, di smistamento, in cui vengono organizzate tante di queste attività. Questa è la base della vittoria di Syriza e di Tsipras in Grecia. Il contatto con le persone. Non può esserci rivoluzione se non si torna in mezzo al popolo. Se non se ne comprendono i bisogni. Se non se ne comprendono le paure. Bisogna andare tra la gente. ‘Casa per casa, strada per strada’ avrebbe detto, anche oggi, Enrico Berlinguer. Per troppo tempo la sinistra l’ha dimenticato, rinchiusa nei palazzi a guardare quel popolo dall’alto. Questa è la vera rivoluzione della Grecia. L’umanità. E da qui dobbiamo ripartire. Tutti.

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