Riforma elettorale: Renzi tenta l?intesa con Berlusconi

Accordo #Renzi-#Berlusconi per il dopo-#Napolitano

Il Governo non è ancora nato e non si sa nemmeno se la maggioranza sarà la stessa o incorporerà nuovi elementi transfughi dai vari gruppi (magari in cambio di qualche poltrona ministeriale), che ecco spuntare il retroscena su “Il Giornale”: Renzi e Berlusconi non sarebbero d’accordo solo sulle “riforme istituzionali”, ma anche sull’eventuale successore di Giorgio Napolitano, che pare intenzionato a dimettersi a breve, visto il fallimento del governo Letta.

Se a tutto ciò ci aggiungete quel che si legge sul Corriere della Sera ed Il Fatto Quotidiano, cioè che Verdini starebbe aiutando il sindaco di Firenze a smarcarsi dai diktat di Alfano promuovendo la scissione di un gruppo di fedelissimi di Nicola Cosentino, l’ex-sottosegretario berlusconiano arrestato per i suoi presunti rapporti con la camorra, direi che il quadro è completo.

Se davvero il pupo fiorentino pensa di durare fino al 2018 con una maggioranza siffatta e di riuscire anche a riformare la costituzione e a varare una legge elettorale decente (l’Italicum non lo è), auguri: avrà bisogno di tutti i supereroi Marvel a disposizione, e magari anche di qualcuno preso in prestito dalla Dc Comics.

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Pierpaolo Farina

Classe 1989, milanese, blogger, sociologo, scrittore. Nel 2009 ho creato enricoberlinguer.it, nel 2010 il blog Qualcosa di Sinistra. Sono il padre di WikiMafia - Libera Enciclopedia sulle Mafie, co-fondata nel 2012 insieme a Francesco Moiraghi. Nel 2013 ho scritto il libro "Casa per Casa, Strada per Strada". Nel 2014 mi sono laureato in Scienze Sociali con una tesi su Mafia e Capitalismo con Nando dalla Chiesa. Nel 2015 ho dato vita a MafiaMaps, prima app antimafia. Scrivo per riviste scientifiche, mi occupo di comunicazione politica e social media. Last but not least, fotografo con Sophie, la mia Canon 6D.

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