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Presidenti a 5 Stelle

di Dennis Turrin

Gli iscritti al Movimento 5 Stelle hanno votato per scegliere il loro candidato Presidente. Due volte, a dire il vero. Dopo l’inquietante (data l’importanza della carica in ballo) annullamento della prima votazione sul blog di Beppe Grillo a causa di un attacco hacker (stando a quanto dichiarato dallo stesso Grillo), è uscita la lista preliminare di dieci nomi tra cui sarà scelto il “Candidato a 5 Stelle” per il Quirinale.

Tra i dieci più votati, anche qualche nome indubbiamente a sorpresa:

  • Emma Bonino
  • Gian Carlo Caselli
  • Dario Fo
  • Milena Gabanelli
  • Beppe Grillo
  • Ferdinando Imposimato
  • Romano Prodi
  • Stefano Rodotà
  • Gino Strada
  • Gustavo Zagrebelsky

Esclusi i nomi assolutamente improbabili, vale a dire Beppe Grillo e Dario Fo (il quale era stato proposto, all’indomani delle elezioni politiche, da Grillo stesso), sorprende vedere come siano presenti tutti i favoriti, compreso Romano Prodi. Quest’ultimo è, senza dubbio, il più inaspettato, se si pensa all’odio dei grillini per la “Casta”, di cui Prodi è ritenuto dagli stessi pentastelluti espressione piena, essendo stato uno dei protagonisti indiscussi della scena politica dell’ultimo ventennio.

All’interno di questa rosa, scaturita dal primo turno delle cosiddette “Quirinarie”, gli attivisti avranno la possibilità di votare, il 15 aprile (a meno di un altro attacco hacker…o di un influsso delle scie chimiche), il candidato definitivo che i parlamentari grillini voteranno a partire dal 18 aprile, quando inizieranno le sedute comuni del Parlamento per scegliere il successore di Napolitano.

Senza soffermarsi sulla regolarità del voto online, su cui permangono comunque forti dubbi (per dire, le operazioni di voto sono gestite dalla Casaleggio Associati. Ma per dire, eh.), ora resta da vedere quale linea prevarrà nel Movimento: se il secondo turno fosse vinto da un personaggio come Grillo o Dario Fo, ma mi permetto di aggiungere anche Gino Strada (ce lo vedete davvero a capo delle Forze Armate?), PD e PDL finiranno ad accordarsi per un nome condiviso, qualora invece la maggioranza votasse per personaggi del calibro di Zagrebelsky e ancor di più Stefano Rodotà, ci sarebbero buone possibilità di far confluire sul candidato proposto dai 5 Stelle i voti degli altri partiti.

Inutile dire come questa sarebbe una vittoria straordinaria per Grillo e tutto il Movimento, dunque non resta che sperare nella serietà e nell’acutezza politica degli elettori a 5 Stelle.
Ahinoi.

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Dennis Turrin

8 commenti

  1. 1) L’attacco Hacker non l’ha dichiarato Grillo, ma la DNV Business Assurance. https://s3-eu-west-1.amazonaws.com/materiali-bg/allegato_ente.jpg

    2) Prodi. Come molti sanno, alcuni iscritti all’interno del Portale del M5S non sono neppure attivisti del M5S. Nonostante abbiamo mandato anche il documento certificato. Purtroppo i cretini ci sono sempre.

    3) La battutina delle scie chimiche è carina.

    4) Le operazioni di voto sono gestite dalla Casaleggio Associati con una valutazione sempre della DNV Business. Una figura di controllo, come richiesto per le Parlamentarie. Neppure questo va bene?

    5) Su Gino strada sono d’accordo

    6) La vittoria del M5S già si è verificata con questa manifestazione di democrazia. Meraviglioso.

  2. Noemi Sinagra attraverso Facebook

    Ed Emma Bonino chi l’ha votata?

  3. 1) Non attacco hacker fu, ma “anomalie”, per altro non specificate.
    2) Possono votare gli iscritti al M5S, che hanno mandato anche fotocopia di carta d’identità etc. Il tuo “come molti sanno”, lascia parecchio a desiderare, perché gli iscritti sono anche attivisti;
    3) E per carità di patria non abbiamo ricordato quella sui vaccini che provocano l’omosessualità, sei fortunato;
    4) Appunto, ente privato, non sottoposto ad alcun controllo, pagata (con quali soldi?). E fallace, per giunta.
    6) Non mi pare abbiano votato tutti e 8 i milioni di votanti del M5S. E l’annullamento di precedenti consultazioni “democratiche”, di cui non si sono saputi gli esiti e le percentuali di voto (nemmeno ora), lascia il tempo che trova. Questa non è democrazia: è grillo-crazia.

    PF

  4. franco da lucca

    Essere candidato comePresidente della Repubblica,comporta una grave responsabilita’; credo che si debba possedere una notevole preparazione sulla materia costituzionale,conoscere bene il funzionamento delle istituzioni,non dimentichiamo che il Presidente e’ capo delle forze armate e del Cons. Sup.della Magistratura.
    Quindi,con tutto il rispetto per Grillo,Strada,Fo’,Gabanelli che sono nomi che fanno presa,bisogna stare con i piedi per terra ed avere candidature ”credibili”.Quindi,per me,ci vuole un cambiamento che vedo in una donna.Perche’ no,la Bonino che e’ molto stimata in Europa e nel Medio Oriente dove ha vissuto per alcuni anni,donna equilibrata che sicuramente e’ in grado di non farsi influenzare dalle sue opinioni politiche.Ricordiamo che appartiene ad un partito che non e’ MAI stato implicato in nessuno scandalo,cosa non secondaria e che ha sempre lottato per i diritti civili.

  5. Non c’è verso di ragionarci… per di più, intasano i commenti di qualunque giornale, gruppo, attivitá, societá sportiva, band musicale eccetera con centinaia di commenti che se non sono arroganti sono solo stupidi. Alla faccia dei troll spammer o virus o tutti sti nuovi neologismi del fare politica… urticanti. L’unica consolazione è sapere che in moltissimi si stanno svegliando dall’ipnosi grillcasaleggina. Ci vuole solo un pò di tempo e mooooltaaa pazienza.

  6. E in quanto al 3) ci possiamo dimenticare i chip sottocutanei o la matita elettorale da ciucciare o la terza guerra mondiale del 2020? …. beh, speriamo di si :)

  7. Molta spupidità, ne sono sicuro, ma la stupidità è niente rispetto all’arroganza di sapere più degli altri che diventa la cosa peggiore. Ma non me la piglio con loro ma con centinaia di compagni che ci stanno dentro che hanno accettato di convivere e lavorare con personaggi di destra e peggio ancora con quelli di Casapound, pur di far dispetto alla sinistra e di fargli pesare gli errori fatti. A napoli si dice che per far dispetto alla moglie si fa tagliare…… (evirare).

  8. Che bello, Prodi è un bastardo pezzo di merda morto ecc ecc, eh Bonanni? E 50 000 su 8 500 000 -quant’è, lo 0.1%?- è una manifestazione di democrazia. Bello il televoto da Grande Fratello a cui i grillini sono abituati e sul quale poi fingono di aver subito attacchi hacker perché non era uscito il nome di peppecrillo.
    Meno male ci sono quelli come te, ti leggo e mi sento meno idiota.

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