sevil sevimli

Sei socialista? In Turchia 21 anni di carcere

Nei giorni in cui il socialista Hollande annuncia che la Francia entrerà in guerra contro il Mali (alla faccia del pacifismo sbandierato in campagna elettorale), una sua con-cittadina ed elettrice in Turchia rischia una condanna a 21 anni di carcere.

Lei si chiama Sevil Sevimli, anni 21, arrivata da Lione a Eskisehir, nel nord della Turchia, per un progetto Erasmus all’università di Anadolu. Il 10 maggio è stata arrestata per aver partecipato alla manifestazione del 1° maggio con un cartello “vogliamo l’istruzione per tutti” e per aver partecipato subito dopo ad un concerto di una band di estrema sinistra, i Grup Yorum.

L’accusa è di “appartenere a una organizzazione terroristica” e di aver “diffuso propaganda” per il Fronte Rivoluzionario di Liberazione del popolo (Dhkp-c). Con lei sono processati quattro studenti turchi: Burcu Akın, Ceren Cevahir, Kezban Yıldırım and Seren Özçelik.

Di fronte alla corte turca di Bursa, che ha confermato il divieto di abbandonare il paese, Sevil ha rivendicato di essere “di sinistra e socialista, di difendere la democrazia e l’uguaglianza” e ha dichiarato che i veri terroristi “sono quelli che sfruttano la gente“.

In favore della ragazza, in libertà condizionata dopo avere trascorso tre mesi in carcere, è in corso in Francia una forte mobilitazione, con politici, studenti e giornalisti. 

E Hollande? Forse si è dimenticato cosa significa la parola socialista e la sua connotazione fortemente anti-imperialista e pacifista. Buona guerra, Mensieur President.

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Pierpaolo Farina

Classe 1989, milanese, blogger, sociologo, scrittore. Nel 2009 ho creato enricoberlinguer.it, nel 2010 il blog Qualcosa di Sinistra. Sono il padre di WikiMafia - Libera Enciclopedia sulle Mafie, co-fondata nel 2012 insieme a Francesco Moiraghi. Nel 2013 ho scritto il libro "Casa per Casa, Strada per Strada". Nel 2014 mi sono laureato in Scienze Sociali con una tesi su Mafia e Capitalismo con Nando dalla Chiesa. Nel 2015 ho dato vita a MafiaMaps, prima app antimafia. Scrivo per riviste scientifiche, mi occupo di comunicazione politica e social media. Last but not least, fotografo con Sophie, la mia Canon 6D.

40 commenti

  1. veramente cose turche,ma non hanno mai sentito parlare di Nenni o il grande Pertini?o gli hanno raccontato solo l’epilogo di Craxi?che malgrado tutto per me,comunista,lo ammirerò eternamente ricordandolo come l’unico presidente italiano di aver avuto le palle a Sigonella di mettersi palesemente contro l’arroganza Usa.Onore ai compagni socialisti che hanno fatto la storia.

  2. mo ho capito perchè a me nn me piace andà in Turchia!!!!

  3. l’emancipazione socialefa paura ha chi vuole il controllo di tutto,si sa

  4. Nadia Carboni attraverso Facebook

    E questi li vogliamo far entrare nella UE?

  5. Luigi Il Calvo attraverso Facebook

    alla Turchia non interessa più entrare nella UE ( lo credo bene data la situazione).

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